Mercoledì 22 Maggio 2024

La straordinaria storia di Sirine. Mai al tappeto sul ring della vita

Grazie allo sport l’atleta nata in tunisia ha ottenuto la cittadinanza italiana

La straordinaria storia di Sirine. Mai al tappeto sul ring della vita

La straordinaria storia di Sirine. Mai al tappeto sul ring della vita

La vita è come un ring. É il messaggio del nuovo romanzo per ragazzi di Chiara Lico. Sirine Charaabi (nella foto di Felice Torella), azzurra delle Fiamme Oro, argento ai mondiali di boxe di Nuova Delhi 2023, qualificata per le Olimpiadi di Parigi 2024. Una campionessa, ma anche una bambina che dalla Tunisia arriva in Italia, a San Prisco, Caserta. È qui che incontra il Maestro Giuseppe Perugino ed è qui che inizia a boxare per ottenere la cittadinanza e il diritto di chiamare casa la terra che l’ha accolta. Ma non sarà facile.

Ispirandosi alla sua storia, Chiara Lico ha scritto ’Il Ring’, il suo nuovo romanzo per ragazzi. "Credo che la storia di Sirine - spiega l’autrice - sia esemplare per raccontare ai ragazzi dei concetti importanti. É un romanzo che parla di riscatto, di valori, di diritti, ma quello che mi interessava maggiorente era il tema dell’integrazione, il passaggio fondamentale dalla migrazione all’inclusione. Nelle sue pagine, ci sono elementi che richiamano quello che è accaduto a Sirine, una protagonista che trionfa, un maestro, un contesto difficile che è quello del territorio

campano, ma c’è anche un florilegio di personaggi che sono frutto della mia immaginazione. Ed è questa la sua peculiarità: l’intrecciare una storia reale con la narrativa".

Perchè scriverlo per i ragazzi?

"Scrivendo per loro interagisci con menti molto fertili nelle quali determinati messaggi hanno maggiore possibilità di sviluppo. Gianni Rodari diceva che per scrivere ai ragazzi serve quella luce in più, bisogna trovare un canale di comunicazione e nel libro questo veicolo è lo sport. Fondamentalmente butti un seme - in questo caso il concetto di immigrazione e integrazione - in un terreno che speri possa farlo germogliare nel modo più giusto".

Che insegnamenti trarre?

"II messaggio universale del libro è che la vita è un ring, se non reagisci quando cadi vieni sopraffatto, se non ti appoggi a qualcuno che è in grado di supportarti e non hai l’umiltà di chiedere aiuto, soccombi. Non c’è una vittoria immediata, c’è la tenacia di perseguire un obiettivo giorno dopo giorno. Le chiavi di lettura sono tante e tanti i semi da poter gettare. Il vero collante del romanzo però sono i rapporti umani. La protagonista, si terrà in piedi grazie a una rete di amicizie alla figura del maestro, a un tessuto familiare che, al di là delle abitudini diverse c’è".

A cura di Marina Santin