Martedì 11 Giugno 2024

Nuovo sciame sismico ai Campi Flegrei, il prefetto: “Liberare le vie di fuga”

È prevista una riunione tecnica in prefettura sul fronte viabilità. Preoccupano i grandi eventi organizzati per l’estate: si teme l’effetto panico come già accaduto al concerto di Bagnoli

Napoli, 8 giugno 2024 – Notte di paura ai Campi Flegrei, dove quattro forti scosse hanno sorpreso nel sonno gli abitanti tra Napoli, Pozzuoli, Fuorigrotta e Bagnoli. È iniziato così un nuovo sciame sismico che, dopo alcuni giorni di tregua, ha fatto scattare un’altra allerta.

A preoccupare sono anche i grandi eventi organizzati in vista dell’estate, nei prossimi giorni il prefetto di Napoli convocherà una riunione tecnica con la polizia stradale per “garantire che le vie di fuga siano libere in caso di necessità”. Il tema è la potenziale eruzione del super vulcano napoletano.

“Liberare le vie di fuga”

Il prefetto di Napoli ha chiesto alla Polstrada di intensificare i servizi di viabilità per garantire che le vie di fuga non vengano ostacolate dal traffico creato da concerti o partite di calcio a Napoli, visto che lo stadio Maradona si trova in una zona a rischio, ma anche nella zona di Fuorigrotta e Bagnoli, molto vicina all'epicentro degli sciami sismici che interessano i Campi Flegrei.

“È stato affrontato questo tema con la polizia stradale – spiega il prefetto Michele Di Bari – una riunione tecnica tra le forze di polizia si terrà a breve presso la questura. Ho chiesto che siano intensificati i servizi di viabilità proprio perché le vie di fuga devono essere libere”.

Evitare l’effetto panico: il caso Bagnoli

Con l’avvicinarsi dell’estate, si teme un’invasione di turisti difficile da gestire in caso di allarme. La concomitanza dei grandi eventi potrebbe rivelarsi molto rischiosa, anche in considerazione del fatto che a causa di un concerto a Bagnoli, a fine maggio, con le scosse più forti, si era registrato un assembramento importante di persone all'uscita degli spettatori.

Cosa sta fecendo la prefettura

“I grandi eventi vanno organizzati e disciplinati – sottolinea il prefetto – tutte le forze in campo sono impegnate per garantire il sereno svolgimento di questi eventi. C'è un'attività feconda che tiene conto di ciò che è successo l'altra volta".

Ma non solo. “Ci sono tante situazioni da tenere contemporaneamente attenzionate e questo è lo sforzo che stiamo facendo tutti. Ci affidiamo alle forze di polizia e a tutto ciò che si può fare per arginare o evitare ogni forma di eventuale pericolo”, conclude il prefetto Michele Di Bari.