Domenica 16 Giugno 2024

Poliziotta violentata a Napoli: aggredita brutalmente al porto

La donna è stata seguita a fine turno, tramortita con un colpo alla testa e poi abusata. Fermato un 23enne bengalese, accusato di tentato omicidio e violenza sessuale aggravata.

Il parcheggio del porto dove è stata aggredita e violentata la poliziotta

Il parcheggio del porto dove è stata aggredita e violentata la poliziotta

Napoli, 20 ottobre 2022 – È stata seguita, tramortita da un colpo di pietra alla testa e poi violentata. È una giovane poliziotta la vittima della brutale violenza sessuale consumata questa notte a Napoli. Il violentatore, un 23enne di origini bengalesi, è stato subito arrestato dai colleghi della polizia di Stato: è accusato di tentato omicidio e violenza sessuale aggravata. La poliziotta era appena uscita dal commissariato del centro, l'uomo l'ha seguita fino al parcheggio riservato alla polizia di Stato al porto di Napoli. E lì ha cercato di strangolarla prima di abusare di lei. 

Poliziotta violentata al porto di Napoli: 14 anni all'aggressore

Migration
Clicca qui sopra e sfoglia la gallery

"Napoli: emergenza nazionale"

“La notizia arriva come un pugno allo stomaco. Napoli ormai è una emergenza nazionale, tuona il consigliere comunale di Napoli, Catello Maresca"Stupro e tentato omicidio su una poliziotta a Napoli, arrestato cittadino straniero. Chi violenta una donna o un bambino, deve essere messo in condizione di non farlo più, per il resto dei suoi giorni", scrive sui social Matteo Salvini, leader della Lega. I poliziotti si sono immediatamente recati in soccorso alla vittima, che ha descritto il suo aggressore indicandone la direzione di fuga. I colleghi, in base alla descrizione tracciata dalla poliziotta, hanno in pochi minuti individuato e bloccato l'aggressore in via Duomo. Il 23enne ha precedenti di polizia e ed irregolare sul territorio nazionale. 

Il sindacato di polizia: "Ennesima barbarie"

"Non possiamo che stringerci alla collega brutalmente aggredita a Napoli, manifestandole tutta la solidarietà possibile nella convinzione che il suo valore e il suo coraggio, assieme alla vicinanza di familiari, colleghi e dei cittadini onesti di questa città, l'aiutino a superare questo momento così difficile e traumatico”. Sono le parole di Stella Cappelli, del sindacato Fsp Polizia di Stato. “L'ennesima barbarie che funesta il capoluogo, quotidianamente alla ribalta delle cronache nazionali, riporta prepotentemente sul tavolo una 'questione sicurezza' che tormenta la città e la sua provincia, frustrando insopportabilmente la libertà, l'incolumità e la serenità della gente, ostaggio di pericoli di ogni sorta e di delinquenti che sembrano spadroneggiare”.

Il sindacato di polizia chiede “un intervento forte, diretto e concreto, che consenta allo Stato di riaffermare la propria autorevolezza, garantendo ordine e legalità”.

Napoli, cinque rapine e stupro su una studentessa: catturati tre aggressori

Cosa è successo

La poliziotta aveva concluso il suo turno di servizio in un Commissariato del centro e si è recata al parcheggio interno al varco Pisacane nel porto, quando è stata improvvisamente aggredita dal giovane che l'ha colpita alla testa con un sasso, tentando poi di strangolarla per abusare di lei. Dopo aver chiamato il 113, la donna ha fornito agli agenti intervenuti le informazioni utili a individuare l'aggressore, rintracciato in via Duomo e arrestato per tentato omicidio e violenza sessuale. Dopo gli abusi, nella notte la poliziotta è stata ricoverata all'ospedale Cardarelli e, stamattina, è stata dimessa.