Un intervento della polizia
Un intervento della polizia

Napoli, 21 settembre 2021 – Una villa con piscina, rifiuti pericolosi sversati illegalmente, un allevamento di cozze e un parcheggio privato dove stati ritrovati medicinali dopanti per i cavalli delle corse clandestine. Il tutto costruito su tre aree comunali nel quartiere di Secondigliano, occupate abusivamente da anni. È quello che hanno scoperto gli agenti di polizia intervenuti in via Tessitori
di Seta.

I tre terreni erano usati illegalmente da tempo. Una prima area era stata utilizzata per la costruzione abusiva di una villa su unico livello, con annessa piscina interrata, utilizzata come abitazione da persone con gravi precedenti di polizia. Era stata inoltre realizzata una recinzione con cancello automatico di uno spazio utilizzato come garage, custodito da un immigrato senza permesso di soggiorno a cui è stato notificato un decreto di espulsione. Una seconda area era stata utilizzata come discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non e sottoposta oggi a sequestro penale, in attesa della caratterizzazione dei rifiuti e degli accertamenti finalizzati alla ricerca dei responsabili degli sversamenti illeciti.

La terza area, infine, era stata utilizzata per costruire dei box in muratura e con l'installazione di serrande metalliche agli ingressi. In uno dei garage aperto con l’aiuto dei vigili del fuoco e detenuto da familiari di un pregiudicato specializzato nella pesca illegale di datteri – è stato trovato un impianto artigianale di stabulazione di mitili, sottoposto a sequestro e reso
inutilizzabile su richiesta del personale della Asl presente sul posto. In altri due box sono stati trovati e sequestrati medicinali utilizzati per il doping di cavalli da corsa, oltre ad alcuni paramenti e calessi utilizzati per le corsa dei cavalli. Sono in corso le indagini per l'accertamento dei responsabili degli illeciti e le attività per attivare la bonifica dei terreni dove sono stati sversati i rifiuti. Procida, demolita la casa abusiva: il sindaco provò a salvarla - Casal di Principe, demolito il palazzo abusivo Il sindaco si dimette per protesta: "Vergogna"