Una ruspa demolisce i muri dell’immobile di via Ancona, non lontano dal centro
Una ruspa demolisce i muri dell’immobile di via Ancona, non lontano dal centro
Tra proteste, grida e lacrime di disperazione, ma senza la partecipazione compatta della cittadinanza, è stato demolito a Casal di Principe (Caserta), su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, un immobile abusivo dove vivevano due famiglie indigenti con quattro bambini piccoli. Situato in una zona poco lontana dal centro, l’immobile di due piani – metà intonacato e l’altra...

Tra proteste, grida e lacrime di disperazione, ma senza la partecipazione compatta della cittadinanza, è stato demolito a Casal di Principe (Caserta), su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, un immobile abusivo dove vivevano due famiglie indigenti con quattro bambini piccoli. Situato in una zona poco lontana dal centro, l’immobile di due piani – metà intonacato e l’altra ancora allo stato grezzo – è diventato il simbolo della battaglia dell’amministrazione guidata dal sindaco Renato Natale contro gli abbattimenti delle prime case, quelle – a Casal di Principe sono diverse centinaia – dove dimorano famiglie povere, che la casa se la sono costruita lentamente in tanti anni. Nell’area di via Ancona sono tante quelle abusive, tutte realizzate circa 20 anni fa quando mancavano piani regolatori e altri strumenti urbanistici; qui le strade non sono ancora asfaltate e mancano servizi, proprio perché gli oneri di urbanizzazione non sono stati mai pagati. Ma per tanti cittadini si tratta della prima e unica casa.

Lo era in particolare per i fratelli Stabile, disoccupati con il reddito di cittadinanza, che vi dimoravano con le mogli e due figli ciascuno. Un dramma sociale che mercoledì aveva spinto il sindaco Natale a dimettersi, di fronte ai silenzi della politica cui aveva chiesto invano di intervenire con provvedimenti di sospensione delle demolizioni, e alla fermezza della Procura che non ha voluto concedere altre dilazioni. Un dramma che ieri ha portato gli inquilini della stabile di via Ancona a protestare, quasi barricandosi nella loro casa ormai senza infissi. Solo verso mezzogiorno così, dopo una faticosa mediazione dei funzionari della polizia gli inquilini sono andati via in lacrime con qualche oggetto, e la ruspa ha potuto iniziare il suo lavoro. "Confermo le dimissioni" ha ribadito Natale, che attende novità dal tavolo interministeriale sugli abbattimenti convocato dal ministro per il Sud, Mara Carfagna.