Martedì 25 Giugno 2024

Storia millenaria e modernità. Un’onda cinese alla Fortezza

Da diverse edizioni di Pitti Uomo, lo scouting fatto dal nostro team apre una prospettiva unica sul panorama...

Storia millenaria e modernità. Un’onda cinese alla Fortezza

Storia millenaria e modernità. Un’onda cinese alla Fortezza

di Antonio Cristaudo*

Da diverse edizioni di Pitti Uomo, lo scouting fatto dal nostro team apre una prospettiva unica sul panorama moda di specifiche aree del mondo, spesso in partnership con autorevoli istituzioni internazionali del settore. Da queste premesse alcuni anni fa è nato Scandinavian Manifesto, il progetto continuativo sul menswear del Nord Europa. Senza dimenticare la selezione speciale a firma JooQUALITY, che anche a questa edizione di Pitti Uomo porterà un focus sulle eccellenze contemporanee della manifattura dal Giappone. Così come l’attenzione sulla creatività made in France grazie alla collaborazione con Promas French Menswear Fédération.

Tra le novità assolute di questo Pitti c’è China Wave: un’area speciale in Fortezza, alle Costruzioni Lorenesi, nata dalla collaborazione con China National Garment Association e con China International Fashion Fair, assieme ai quali presentiamo uno speciale showcase di collezioni selezionate per stile e qualità. Abbiamo monitorato a lungo la Cina e il suo mercato, nei periodi antecedenti e successivi alla pandemia. Ad appassionarci sono state, fin da subito, le diverse traiettorie dei creativi formati all’estero e tornati in patria per lanciare le loro etichette.

Poi sono arrivati anni di cambiamenti e trasformazioni: la Cina ha riaperto le frontiere, le persone hanno ripreso a viaggiare e i fashion brand si sono concentrati sui talenti, i luoghi e l’anima multiforme della Cina continentale. Le atmosfere del presente fondono i segni di una tradizione millenaria con le frequenze delle nuove generazioni, dall’ossessione per i social media al k-pop. Come già è stato per Giappone e Corea, la Cina si attesta oggi tra gli scenari di riferimento per l’avvento di nuovi trend globali.

Al suo debutto internazionale China Wave evolve da questa filosofia: attuale e ricca di storia. Nel marchio RAXXY (foto in alto) l’estro di Christopher Raxxy armonizza cultura della tradizione e artigianalità innovativa: risultato, una proposta futuribile di preziosi capi in piuma. Secondo il brand VALLEYOUTH, la gioventù traduce uno stato d’animo da diffondere, tra suggestioni naturali e frenesia. KB HONG DI K-BOXING, il marchio fondato da un colosso del business casual, parte da oltre quarant’anni di saper fare per trasporre l’estetica orientale in nuove forme sartoriali italiane. E ancora, nelle creazioni JDV – acronimo di J-Different View – le esperienze personali si condensano in outfit che sono una dichiarazione di lifestyle. Tra i nomi in mostra FENGGY riedita il luxury sportswear per consumatori consapevoli, puntando su un approccio minimal. Da Shanghai, gli accessori BLACKHEAD puntano sui valori di autenticità e originalità. Associando in maniera non banale dettagli street e unicità, l’headwear di KEYONE si modella su un approccio libero e giocoso al vestire. Così da TYPETAIL, il guardaroba combina opportunamente velocità del presente e grinta urbana giovanile. China Wave è tutto questo: percorsi creativi, narrazioni, design. Come sempre, il confronto con il mercato si rivelerà fondamentale.

*Direttore Commerciale

e Sviluppo Pitti Immagine