Sabato 15 Giugno 2024

Lubiam, flash femminile: "L’uomo? Vitaminico. I colori: la grande sfida"

Un’azienda ancora di famiglia con sede a Mantova dove tutto è cominciato più di cento anni fa. E’...

di Eva Desiderio

Un’azienda ancora di famiglia con sede a Mantova dove tutto è cominciato più di cento anni fa. E’ la Lubiam fondata da Luigi Bianchi nel 1911 e ancora oggi un faro di sartorialità maschile e di eccellenza manifatturiera. E come allora oltre alle confezioni per uomo ci sono anche i ’tailleur per signora’, come racconta Giovanni Bianchi ad e direttore creativo di L.B.M. 1911, il marchio più sprint e di tendenza che porta infatti a questo Pitti Uomo 106 un flash della nuovissima collezione al femminile, l’inizio di un percorso promettente e virtuoso.

Dottor Bianchi, eccoci alla moda donna?

"Sì, questo è il nuovo passo della nostra azienda era diverso tempo che ci pensavamo e ora è realtà. Porteremo un flash a Pitti Uomo per mostrarlo ai nostri clienti che da tempo ci chiedevano anche questo impegno. Per noi di L.B.M. 1911 è una bella sfida. Sono tutti completi giacca e pantaloni con vestibilità molto studiata per venire incontro alle esigenze delle donne di tutto il mondo. E anche qui parliamo di sartorialità e di qualità che è il nostro linguaggio da sempre".

Cosa rappresenta un salone come Pitti Uomo per un Gruppo come Lubiam?

"Un banco di prova a ogni edizione. Ci aspettiamo presenze di grandi compratori e clienti che hanno bisogno di scambiarsi pareri. Sarà un Pitti di lavoro poi via a Milano per un intero mese di appuntamenti in showroom".

Nel moodboard di questa collezione per l’estate 2025 che foto ci sono e quali le ispirazioni?

"Allegria, vitalità, gioiosità e un po’ di autoironia. E tanta energia dal colore. Mi sono ispirato ai personaggi di Ocean’s Eleven, banditi molto cool che vestono nel film capi sartoriali, ho ripensato agli anni Settanta".

Quali sono questi colori energetici?

"Il giallo ocra, il verde salvia, il rosa pesca, l’arancione bruciato, il grigio e l’azzurro avio. Specie per la maglieria con camicie leggere che si portano sotto al doppiopetto. I tessuti sono lini, cotoni, sete, e lana mista al lino. In fondo la lana è il tessuto più fresco e traspirante perfetto in estate".

Che messaggio vuol dare con questa collezione estiva di L.B.M. 1911?

"Svegliati maschio! Ci vuole una scossa nel suo guardaroba. E il colore è il veicolo migliore per rappresentare il proprio carattere, per sentirsi unici. E tutto nella leggerezza assoluta. C’è per questo un grande ritorno del lino che viene reso morbido e dalla caduta più sartoriale se in mischia con la lana. Le giacche sono perfette, precise sull’uomo, più aderenti al corpo, mentre i pantaloni hanno volumi più larghi, spesso con due pences. Il cliente ci chiede sempre più comfort e oggi acquista con maggiore consapevolezza e attenzione. I capi devono durare e il prodotto fatto bene".

Come stanno andando le cose dal punto di vista economico?

"Il 2024 è partito bene ed è in linea col 2023 quando abbiamo registrato +20% di vendite con un fatturato di 50 milioni di euro. L’azienda seria viene premiata dalla clientela, per noi i negozianti sono partner più che clienti".

Quanti sono i vostri punti vendita?

"Siamo a 1500 punti vendita nel mondo, di questi 800 in Italia, Non abbiamo negozi diretti, vendiamo solo nei multibrand".