Lunedì 22 Aprile 2024

Sfilata kolossal per i 10 anni di Ghesquière, Louis Vuitton chiude la Parigi fashion week

Quattromila persone nel cortile del Louvre per l’evento che ha celebrato i 10 anni dello stilista alla guida del brand. Non solo borse e scarpe: Nicolas è un maestro di couture

Louis Vuitton, la collezione autunno inverno 2024/25 in passerella al Louvre (Afp)

Louis Vuitton, la collezione autunno inverno 2024/25 in passerella al Louvre (Afp)

Parigi, 6 marzo 2024 – Finora tante sfilate evento, piene di idee, lusso, seduzione e vip allo zenit alla fashion week parigina. Ieri sera un tripudio, una festa per il decimo compleanno di Nicolas Ghesquière alla guida del supermarchio Louis Vuitton ammiraglia sempre sfavillante del Gruppo LVMH con oltre 20 miliardi di euro di fatturato. Alla Cour Carrè del Louvre, a chiusura della settimana della moda, si sono radunate intorno alla passerella 4000 persone, compresi molti dipendenti della maison, per festeggiare il decennale della direzione creativa di Nicolas che ha firmato un nuovo contratto per le collezioni donna di altri cinque anni (l’uomo lo fa Farrell Williams).

Un evento colossale, nell’anniversario del primo defilé di Nicolas il 5 marzo 2014, sotto una serra futuristica nella grandiosità del cortile del Louvre, con atmosfera di scariche di energia elettrica per sottofondo anche musicale, una specie di scossa con il pubblico che alla fine si libera in un grande applauso perché Ghesquière stavolta ha voluto urlare al mondo che non sa fare solo borse e scarpe (che restano sempre vendutissime) ma è un eccelso maestro di couture. E vuole vendere anche tanti vestiti. Un viaggio creativo attraverso dieci anni di moda, la sua moda, una introspezione nello stile modernissimo di Nicolas, impronte felici di abiti e borse amati, con le muffole di ecopelliccia e l’abito da cocktail, il vestito fatto di toile logata LV, la sera che scintilla. Una osanna di stile.