Un cucciolo di panda schiaccia un pisolino su un albero
Un cucciolo di panda schiaccia un pisolino su un albero

Nonostante non abbiano il fisico da provetti scalatori, i panda sono in grado di arrampicarsi sugli alberi al pari di altri orsi molto più 'atletici'. Uno studio a cura del Georgia Institute of Technology, condotto su alcuni cuccioli cresciuti in cattività, sembra avere scoperto qual è il loro segreto: i panda sanno decisamente come usare la testa. La ricerca è stata condotta in collaborazione con il Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding, un santuario per la conservazione e la reintroduzione in natura di panda giganti e altri animali rari, situato in Cina. Qui, alcuni giovani esemplari sono stati osservati mentre tentavano di arrampicarsi su un'apposita struttura in legno, costruita con dei tronchi d'albero.

Il fisico Andrew Schulz e l'ingegnere Rose Zhao hanno così riscontrato una significativa disparità tra i giovani panda nell'arte dell'arrampica. L'aspetto più curioso e finora poco noto riguarda il fatto che i ricercatori si sono accorti di come i panda più abili usino il capo e il collo per aggrapparsi all'albero durante l'ascesa. "In assenza di arti lunghi, per loro è difficile arrampicarsi, quindi finiscono per usare la loro appendice più massiccia, ossia la testa", ha spiegato Schulz. Gli autori hanno aggiunto che questo tipo di strategia non ha altri eguali in natura, ad eccezione di piccoli marsupiali che si inerpicano nel marsupio della madre quando nascono.

Per un panda sapersi arrampicare significa avere maggiori possibilità di sopravvivere in natura, poiché ha un'arma in più sfuggire a pericoli e predatori. "L'obiettivo di questo progetto è valutare la capacità dei panda di adattarsi alla reintroduzione in natura", hanno detto in conclusione gli scienziati, "Abbiamo deciso di affrontare per prima l'arrampicata perché è la cosa principale per cui i panda sono noti".

Prossimamente il team programma di tornare al Chengdu Research Base of Giant Panda Breeding per studiare gli stessi cuccioli, e valutare quali sono più bravi, tra le altre cose, a cadere e rotolare.