Foto: Ostello Petra / Facebook
Foto: Ostello Petra / Facebook

In Abruzzo c’è un piccolo albergo che permette ai turisti di decidere la cifra da pagare a fine soggiorno. Si chiama Ostello Petra ed è nato con l’idea di garantire a tutti, anche a chi economicamente non ne avrebbe la possibilità, di concedersi una vacanza in mezzo alla natura.

IL PREZZO LO DECIDI TU
Il Petra è situato a Pescosansonesco (Pescara), un borgo medievale di circa 500 anime incastonato tre le rocce del Gran Sasso sudorientale. La struttura, che prima era un convento francescano, esiste da circa 20 anni, ma solo nel 2015 è stata introdotta l’inconsueta formula del “paghi quello che vuoi”. “Scegli quanto pagare in tutta coscienza”, si legge sul sito ufficiale dell’ostello. I turisti a fine soggiorno salderanno una somma in base alla loro soddisfazione e disponibilità economica, all’efficienza dei servizi, all’ambiente e all’ospitalità. Esistono, inoltre, delle eccezioni che permettono di “barattare” il costo del pernottamento con dei piccoli lavoretti nelle camere o in cucina.

PIÙ DI UN SEMPLICE OSTELLO
L’ideatore di questa formula di pagamento si chiama Giampiero Torello, che nove anni fa vinse il bando per ottenere la gestione del Petra. Il suo obiettivo è trasformare l’ostello in un luogo di incontro, in una vera e propria comunità di viaggiatori che amano trascorrere del tempo insieme. II 56enne organizza infatti corsi di discipline olistiche e danze tribali, cene di gruppo con cibi a chilometro zero e lezioni per cominciare a coltivare un orto sinergico.

QUALE SARÀ IL FUTURO DEL PETRA?
Il Petra, che può ospitare massimo 30 persone, sta attraversando un momento di difficoltà e incertezza. Il bando vinto da Torello prevedeva un rinnovo automatico dopo nove anni, ma nonostante ciò è stato annullato; ora ne verrà pubblicato uno nuovo e l’attuale gestore parteciperà con la speranza di non dover mandare all’aria tutti i suoi sforzi.