Almeno dodici tombe di età romana sono state scoperte nel comune di Castel di Tora, in provincia di Rieti, lungo le rive del lago del Turano. Uno smottamento del terreno, causato dall’abbassamento del livello dell’acqua del lago, ha permesso di individuarle le sepolture. Gli scavi hanno permesso di identificare almeno dodici tombe. Si tratta di tombe ‘a cappuccina’, cioè in fossa sormontata da coppie di tegole disposte a spiovente, la cui presenza era già nota a livello locale da almeno cinquant’anni, ma mai indagate scientificamente.

Sono stati rinvenuti altri reperti interessanti, quali numerosi chiodini in ferro relativi alle calzature di uno degli inumati, grossi chiodi in ferro in ciascuna delle tombe, un vasetto quasi integro che permetterà di datare con precisione la relativa tomba. La Soprintendenza prevede che sarà possibile fare studi approfonditi sul sesso, l’età, la statura, le patologie e le attività ricorrenti dei defunti, comprese le abitudini alimentari.