Il quadruplo disco di platino incassato in estate da Mediterraneo ha lanciato Irama verso il suo terzo Sanremo. Con La genesi del tuo colore, infatti, il cantante carrarese di origini lunigianesi, cresciuto a Monza, al secolo Filippo Maria fanti, 25 anni, ex Amici, torna all’Ariston in cerca della conferma rincorsa già due anni fa con La ragazza con il cuore di latta e nel 2016 (nuove proposte), con Cosa resterà. "Tutti pezzi dall’animo differente – racconta Irama – perché considero l’ecclettismo un valore: cresciuto con i Queen, sono un fan di Childish Gambino". Grazie anche alla complicità della firma Dardust, La genesi del tuo colore è "un inno alla vita anche nei momenti di sofferenza" che vibra come un uptempo dai retaggi malinconici. "Mi piace pensare a questa canzone un po’ come a un viaggio in cui scopri, oltre alle venature spirituali ed energetiche che t’aspettavi, quelle della malinconia totale. Le stesse di canzoni di grandi artisti come il De André de La ballata dell’amore cieco o lo Stromae, ballabile ma riflessivo, di Papaoutai".

Per la serata cover Irama non anticipa niente, ma è già più di una voce che la canzone scelta sia Cirano di Francesco Guccini. Di grande impatto pure l’ospite con cui potrebbe condividerla, Massimo Ranieri.

Andrea Spinelli