Giovedì 13 Giugno 2024
CRISTIANA MARIANI
Spettacoli

Holden ad Amici, chi è: le polemiche e cosa c’entra la sua famiglia

Il pubblico ha spesso criticato le assenze dalle puntate del daytime del cantautore romano e sono sorti alcuni sospetti

Holden, ovvero Joseph Carta: il suo comportamento ad Amici sta facendo discutere

Holden, ovvero Joseph Carta: il suo comportamento ad Amici sta facendo discutere

Holden è entrato per la prima volta nel ballottaggio finale per l'eliminazione al Serale di Amici nella puntata di sabato 27 aprile. Un ballottaggio dal quale è stato il primo ad uscire illeso – a giocarsi la permanenza all’interno del programma sono poi rimaste Martina Giovannini e Sofia Cagnetti – e quindi la sua avventura all'interno del talent show è potuta continuare.

Scampato pericolo, quindi. Eppure per il cantautore romano le polemiche non sono mancate e non mancano. Anzi, sono all'ordine del giorno. Il motivo è da ricercare in quello che sarebbe di fatto un trattamento diverso che secondo molti telespettatori gli viene riservato dalla produzione del talent show di Maria De Filippi.

Perché? Di fatto perché Holden ormai da settimane non è praticamente mai presente all'interno delle puntate del daytime di Amici e perché non partecipa alle sfide degli inediti fra i cantanti del programma.

"Il mio sogno è finire al più presto il mio ep" ha dichiarato lo stesso Holden ai compagni di casetta soltanto pochi giorni fa. E infatti è proprio questo il motivo per il quale è spesso assente. Almeno, queste sono le motivazioni che filtrano da chi segue il programma.

C'è chi però maligna e fa risalire tutto alla sua famiglia decisamente ingombrante. Chi è Holden? Joseph Carta all'anagrafe. Joseph è figlio di Paolo Carta e Rebecca Galli. Ha due fratelli e una sorella: Jader, Jacopo e Paola. Suo padre è il chitarrista Paolo Carta, che si è recentemente sposato dopo un lungo fidanzamento con Laura Pausini. Da qui le polemiche: secondo molti Holden sarebbe favorito tanto dalla produzione quanto dai giudici proprio perché figlio d'arte.

Che questo corrisponda a realtà oppure no, il dato di fatto è che attorno a questo ragazzo sembra esserci una sorta di aura, un po’ data forse dalla sua forte determinazione nel voler entrare nel mondo della musica dalla porta principale e un po’ data dalla decisione di estremizzare l’utilizzo dell’autotune