di Nicole Fouquè

Chiedete a una donna quale vorrebbe fosse la professione del suo migliore amico e risponderà senza dubbio il parrucchiere. Già, perché dalla chioma passano umori, cambiamenti, desideri di conquista, atti di ribellione o senso di gratificazione. È quindi normale dedicare tanta attenzione al benessere dei propri capelli perché rappresentano una forza e un tratto distintivo. Che siano ricci o lisci, biondi o rossi, lunghissimi o corti poco importa. La parola resta una: curati. Mai come in questo momento storico dove l’hairstyilist e i saloni vengono meno, diventa indispensabile affidarsi ai prodotti migliori per ricreare quella hair care routine domiciliare in grado di compensare quell’assenza forzata. Lo sa bene Alfaparf Milano che da 40 anni investe forze, ricerche ed energie per creare prodotti di qualità, efficaci e facili da utilizzare. Nata da un’idea di Roberto Franchina, il marchio cerca costantemente di andare incontro alle esigenze che ogni capello richiede per offrire la miglior soluzione. Proprio in questa direzione guarda la nuovissima linea Semi di lino smooth, pensata per disciplinare i capelli ribelli rendendoli morbidi e setosi. Cinque le referenze, ognuna con una specifica caratteristica ma accomunate dallo stesso obiettivo: controllare, idratare e lisciare sono le parole chiave per descrivere l’azione di Semi di lino smooth che agisce grazie all’azione di tre tecnologie originali: l ’Urban Defence Pro, uno scudo anti- inquinamento a protezione totale, lo Shine Fix Complex che dona 24 ore di potere illuminante dalle radici alle punte e infine il Color Fix Complex che è un vero filtro UV e antiossidante per prolungare la bellezza del colore. La linea contiene anche due preziosi attivi, che idratano i capelli contrastando l’effetto crespo, che viene intensificato da umidità e agenti atmosferici. I prodotti sono tutti realizzati con una formulazione vegana (dunque privi di ingredienti di origine e derivazione animale) e caratterizzati da una fragranza bio-based dalle piacevoli note fiorite, di derivazione naturale ottenuta grazie a fonti rinnovabili.