Luca Ward: chi doppia (da Russell Crowe a Keanu Reeves). La vita privata, il calcio e l’autoironia: storia dell’attore che spopola sui social

Con la sua voce ha reso leggendario il Gladiatore. Ma non solo

Sanremo, 8 febbraio 2024 – "Mi chiamo Massimo Decimo Meridio. Comandante dell'esercito del Nord, generale delle legioni Felix. Servo leale dell'unico vero imperatore, Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa. E avrò la mia vendetta. In questa vita o nell'altra". Probabilmente avrete letto queste parole con la sua voce, quella di Luca Ward, uno dei più importanti doppiatori italiani. È anche merito suo se il leggendario protagonista de Il Gladiatore è entrato a far parte dell'immaginario collettivo, tanto che ancora oggi, 24 anni dopo l'uscita del colossal di Ridley Scott, quel "Al mio segnale scatenate l'inferno" è patrimonio di tutti, anche di coloro (pochi) che non hanno visto il film. Un incontro fortunato quello con Russell Crowe, ospite internazionale della terza serata del festival di Sanremo.

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Ward, in realtà, iniziò a doppiare l'attore prima del clamoroso successo della pellicola che gli è valsa il premio Oscar. "Russell Crowe l'ho incontrato per la prima volta in L.A. Confidential, dove però faceva un ruolo molto piccolo – ha raccontato Ward, ospite di "Generazione Z" su Rai2 -. C'era Ferruccio Amendola che era direttore e mi disse: "Guarda, questo attore me lo devi fare tu… Lo so che non è un ruolo da protagonista e tu fai i protagonisti, ma fammi il favore, questo attore lo devi fare tu". E così andai a fare Russell Crowe, che però... Mi piaceva. Pensavo 'Ammazza che bravo questo'. Era già grandicello, non era ragazzino". Poi arrivò Il Gladiatore: "Fecero i provini a mezza Italia e poi lui scelse la mia voce perché c'era una certa somiglianza – ha ricordato -. Ma non solo nella voce ma anche perché, parole sue, "interpreta come me"".

Autodidatta ("Non sono mai entrato in un'accademia" ha spiegato), Luca Ward è il doppiatore non solo di Crowe ma anche di altri straordinari interpreti: Pierce Brosnan, Samuel Jackson, Keanu Reeves, Hugh Grant, solo per citarne alcuni. Doppiatore di pregio, ma non solo. Ward è stato anche protagonista di fiction di successo (da "Elisa di Rivombrosa" a "Mameli – Il ragazzo che sognò l'Italia") e di musical.

Luca Ward su Instagram
Luca Ward su Instagram

Sessantetré anni, padre di tre figli (Guendalina nata dal primo matrimonio, Lupo e Luna avuti dalla seconda compagna, Giada Desideri), è appassionato di calcio ed è tifoso della Juventus (un amore trasmesso dal padre, quello per i colori bianconeri). Popolarissimo sui social per i suoi commenti ironici (e autoironici), non perde occasione per “giocare” con le sue maschere. Ultima, solo in ordine cronologico, la signorina Trinciabue, memorabile personaggio di “Matilda”, del capolavoro di Roal Dahl. 

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