A San Valentino meglio un regalo sentito e "su misura" piuttosto delle solite cose
A San Valentino meglio un regalo sentito e "su misura" piuttosto delle solite cose

Regalare un mazzo di rose a San Valentino è un classico. Talmente un classico, anzi, da essere quasi un cliché, una scelta facile e scontata che rischia di ritorcervisi contro. Se da una parte dimostra quantomeno che non vi siete dimenticati della festa degli innamorati, dall'altra indica che non vi siete sforzati granché di pensare a qualcosa di davvero speciale. E infatti, secondo un sondaggio condotto da OnePoll (su commissione del negozio di gioielli online Angara) i fiori sono uno dei regali più deludenti che si possano ricevere. Il prezzo da pagare potrebbe rivelarsi salato: un intervistato su cinque ha ammesso di aver preso in considerazione di chiudere la relazione dopo aver ricevuto un regalo troppo scontato.

Il campione interrogato era composto da duemila adulti americani, ma al di là di qualche sfumatura nelle tradizioni di San Valentino da noi e oltreoceano, i risultati del sondaggio forniscono spunti che vale la pena tenere in considerazione. La classifica dei presenti meno graditi vede al primo posto (34%) le manette foderate in peluche, che evidentemente negli Stati Uniti vanno fin troppo per la maggiore il 14 febbraio. A seguire ecco appunto i fiori con il 28%, i bigliettini di auguri spiritosi con il 25%, la lingerie con il 24% e le scatole di cioccolatini a forma di cuore (22%), percepite più come una "scappatoia" che come un vero regalo.

San Valentino, frasi celebri e messaggi d'amore

In tutti i casi si tratta di doni generici, sintomo di un romanticismo indolente e distratto. Viceversa, gli intervistati concordano che i regali più graditi sono quelli "sintonizzati" sui loro gusti, perché li fanno sentire apprezzati. E non è necessario spendere cifre folli: otto intervistati su dieci hanno detto di preferire un regalo che dimostri che il partner è attento ai loro desideri, piuttosto che un regalo inutilmente costoso o stravagante.