Elisabetta II non voleva morire a Balmoral, le rivelazioni della principessa Anna. Anche su Camilla

L’unica figlia femmina della defunta sovrana e di Filippo di Edimburgo racconta alcuni retroscena nel documentario su Carlo III

Elisabetta II e sua figlia, la principessa Anna (@theroyalfamily, Instagram)

Elisabetta II e sua figlia, la principessa Anna (@theroyalfamily, Instagram)

Londra, 22 dicembre 2023 – Tutti sanno della dedizione che Elisabetta II ha riposto nel suo lavoro di monarca, portato avanti fino all’età di 96 anni senza pause, incontrando la nuova prima ministra appena due giorni prima di morire, ma le parole della figlia, la principessa Anna, non possono che sottolinearla ancora più. “Credo ci sia stato un momento in cui la regina ha pensato che sarebbe stato più difficile se fosse morta a Balmoral”, ha dichiarato la reale, in quanto sarebbe stato più complicato organizzare il funerale

La progettazione del funerale della sovrana è iniziata addirittura negli anni Sessanta, e da allora il piano – il cui nome in codice era London Bridge – è stato aggiornato più volte nel corso degli anni. Elisabetta stessa aveva selezionato con cura i particolari, relativi soprattutto ai fiori e alla musica. Tutto organizzato nei minimi dettagli, ma reso più tortuoso nel caso in cui la regina fosse morta all’estero o, appunto, nella residenza scozzese di Balmoral. In quest’ultima evenienza, si sarebbe attivato anche un piano collegato, l’Operazione Unicorn, per riportare la salma a Londra, con l’organizzazione di un’esposizione del feretro al pubblico anche a Edimburgo. E pare che Elisabetta volesse evitare che tutto diventasse più ingarbugliato e costoso.

Ma la famiglia della regina non ci stava: “Abbiamo provato a persuaderla che ciò non sarebbe dovuto essere parte del processo decisionale”, ha raccontato Anna. I suoi cari (e anche molti sudditi) avrebbero preferito proprio che la Elisabetta II morisse nel castello scozzese, la “casa delle vacanze”, che amava profondamente e dove poteva rilassarsi. Qualche giorno prima del decesso, sua maestà aveva ricevuto la visita del capo della Chiesa di Scozia, Iain Greenshields, che l’aveva trovata travolta “dalla pace e dalla soddisfazione” di essere a Balmoral. La monarca 96enne se ne sarebbe quindi andata serenamente

Quando la corona è stata tolta dalla bara al termine del funerale, Anna ha provato “una sensazione di sollievo” che il regno di sua madre “fosse finito”

Le rivelazioni della principessa fanno parte del documentario Charles III: The Coronation Year, che verrà trasmesso il 26 dicembre, in cui ha rilasciato dichiarazioni importanti anche sulla regina Camilla: “Non è un ruolo per cui è naturalmente portata”, ma “la sua comprensione per questo lavoro e la differenza che lei fa per il re sono straordinari”.

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