L’anno di Pitti Immagine ricomincerà con uno special event in formato digitale il 12 gennaio prossimo su Pitti Connect, la piattaforma lanciata la scorsa estate da Pitti Immagine per supportare le aziende nella presentazione delle collezioni e nei contatti di business coi buyer internazionali. Sarà una versione ancora più evoluta della fiera on line che prelude alla fiera fisica che Pitti Immagine vuole fortissimamente fare dal 21 al 23 febbraio con un po’ di espositori per Pitti Uomo e Pitti Bimbo, mentre Pitti Filati ha deciso di anticipare all’8 febbraio in Leopolda la presentazione delle collezioni. Tutto dunque ri-comincia dal 12 al 14 gennaio con questo potenziato Pitti Connect. Con una grande sorpresa: Brunello Cucinelli (nella foto in alto), l’imprenditore di prestigio mondiale che è cresciuto proprio per le tante partecipazioni alla fiera fiorentina, la mattina del 12 gennaio sarà in collegamento live streeming dalle 10,30 dal borgo di Solomeo, dove da sempre ha sede la sua azienda riconosciuta di eccellenza internazionale. Di questa presentazione della nuova collezione autunno-inverno 2021 (nella foto in basso un’immagine di quella primavera-estate) ne parliamo con Brunello Cucinelli, che in questo modo di fatto anticipa la partecipazione al Pitti Uomo di febbraio.

Questa a Pitti Connect è una partecipazione ad alto valore simbolico per lei e per Pitti Uomo?

"Questo Pitti da Solomeo mi emoziona e ancora di più sono felice che la mattina del 12 gennaio saranno presenti fisicamente con me dallo showroom che allestirò in azienda come fosse il nostro tradizionale stand alla Fortezza da Basso anche Raffaello Napoleone, ad di Pitti Immagine, e Agostino Poletto, direttore generale. Con noi anche i modelli che da sempre sono le persone che lavorano con noi in azienda. Si collegherà di diretta streaming anche il sindaco di Firenze, Dario Nardella, dal suo studio in Palazzo Vecchio".

Tutto come sempre allora?

"Certo manca la magia del contatto fisico, del sorriso tra chi lavora insieme da anni, ma non vogliamo perdere questo appuntamento di gennaio con Pitti Uomo che resta un evento fondamentale per la moda maschile, una manifestazione a cui tutti siamo legati. E io per primo, questo è un momento di gusto italiano e di speranza, di progettazione per il futuro".

Come ha vissuto questi ultimi mesi?

"Come tutti in attesa del vaccino, lavorando ogni giorno vicino ai miei dipendenti e sempre presente coi miei clienti nel mondo: per questo l’annuncio del vaccino il 9 novembre ha segnato il giorno più bello. Dobbiamo fare sempre attenzione ma forse abbiamo meno timore. E mi sono state care le parole di mio padre Umberto che ha 98 anni e che mi ha detto proprio il giorno della scoperta del vaccino che anche per lui c’è stato nella vita un giorno bellissimo, quando è finita la seconda guerra mondiale che lui ha combattuto col fratello Orlando. Era l’8 maggio del 1945. Per questo io e mio padre a Natale abbiamo indossato per stare in casa tutti e due lo smoking blu, in segno di festa. E ogni sera ho letto un capitolo di Solone che mi affascina molto".

Come sarà la collezione dell’inverno 2021 che sta per presentare su Pitti Connect?

"Sarà bellissima e come sempre tutta Made in Italy e di grande qualità. Ne parlerò e la presenterò al mondo della moda in diretta streaming e sarà una sorpresa. Intanto cominciamo a pensare al Pitti Uomo di giugno prossimo che segnerà l’edizione numero 100 del salone più bello del mondo, che finora attaccandosi alle sfilate uomo di Milano ci ha regalato la fashion week maschile grande ed autorevole. E alla Fortezza da Basso ogni volta è andato in scena un incredibile defilè a cielo aperto, occasione imperdibile per respirare l’aria nuova dello stile. Spero davvero si torni presto a questa bellezza dal vivo".

Come è stato per lei questo 2020 appena finito?

"Un anno bello, rispetto alle prospettive abbiamo consegnato regolarmente, abbiamo avuto ordini rispettando gli obiettivi, abbiamo realizzato collezioni mandandole nel mondo nei nostri showroom in modo tale che la clientela le potesse toccare dal vivo. Nel 2020 abbiamo contenuto le perdite di fatturato al 10 per cento e sono soddisfatto. Ora ci aspettiamo un 2021 ancora più bello, abbiamo appena aperto a San Pietroburgo, poi presto raddoppieremo la boutique di New York e apriremo a Tokyo".