Francois-Henri Pinault con la moglie Salma Hayek (Ansa)
Francois-Henri Pinault con la moglie Salma Hayek (Ansa)

Parigi, 18 aprile 2019 - "Nonostante la fortissima performance del primo trimestre 2018, Gucci, Saint Laurent e altre nostre maison hanno registrato una crescita eccellente dei ricavi anche quest'anno, alimentata dalla creatività e dall'innovazione", dice Francois Henri Pinault presidente e Ceo del Gruppo Kering presentando i risultati del primo trimestre 2019 che mostrano anche segnali incoraggianti per un marchio negli ultimi tempi in sofferenza come Bottega Veneta. "L'agilià della nostra organizzazione ci posiziona bene per continuare a raggiungere una crescita costante, sostenibile e redditizia” , continua Francois Henri, uno dei quattro figli di Francois Pinault fondatore della fortuna di famiglia e primo ad intervenire con una donazione di 100 milioni di euro per far rinascere allo splendore Notre-Dame.

Dunque Kering ha continuato a crescere in modo sostenuto nel primo trimestre del 2019, beneficiando ancora una volta delle vendite di Gucci, che tuttavia si sono 'normalizzate', salendo del 24,6% o del 20% a livello organico. Nel dettaglio nel periodo gennaio-marzo 2019 il gruppo francese Kering ha totalizzato ricavi per 3,7 miliardi, in rialzo del 29,1% o del 17,5% a livello organico. La crescita, pur rallentando lievemente il passo rispetto al +29,4% del 2018, è risultata in linea con le attese degli analisti. Il numero uno e Ceo ha sottolineato che Kering, avendo registrato un inizio d'anno 'solido', ha continuato a sovraperformare il settore. Per i marchi di lusso le vendite si sono attestate oltre 3,6 miliardi, l'Asia Pacific è cresciuta del 30% con forte contributo della Cina, eccellente l'andamento anche di Europa (+14%) e Giappone (+12%). Nord America (+7%) ha risentito maggiormente dell’eccezionale crescita del primo trimestre del 2017 e 2018 (quando le vendite retail erano cresciute rispettivamente del 30% e 54%). Per i clienti cinesi: +25% nel trimestre, con acquisti sempre maggiori effettuati in Cina, ma non a discapito degli altri paesi di Asia Pacific, Giappone ed Europa. 

Per Gucci che è l'ammiraglia di Kering grazie all'impegno del presidente e Ceo Marco Bizzarri e del direttore creativo Alessandro Michele, le vendite del primo trimestre 2019 sono in crescita del +20% (a cambi costanti) pari a 2.326 miliardi di Euro, a conferma del momento fortemente positivo che il marchio continua ad attraversare. Vendite Retail (incluso E-commerce): +20%, vendite Wholesale: +16%, in linea ormai da tempo con l’apprezzamento per le collezioni di Alessandro Michele anche fuori dai negozi diretti. Significativa crescita a doppia cifra per le royalties (+59%), che arrivano da fragranze e eyewear.

Ottima la performance anche di Saint Laurent col direttore creativo Anthony Vaccarello e la presidente e Ceo Francesca Bellettini. Le vendite totali in questi primi tre mesi del 2019 hanno fatto un balzo del +18% (in particolare, vendite retail +22%). In ripresa Bottega Veneta, seppure con vendite in lieve calo ma con segnali incoraggianti dalle prime collezioni del nuovo direttore creativo Daniel Lee. Scarpe e abbigliamento in bella crescita nelle vendite di Balenciaga col direttore creativo Demna Gvasalia. Risultati in volo anche per la divisione Kering Eyewear, in crescita del +23%, pari a 128 milioni (al netto delle vendite infragruppo).