Giovedì 18 Luglio 2024

Meteorite da record trovato in Antartide grazie a una mappa del tesoro

Con il peso di 7,6 kg è tra i primi 100 scoperti nell’ultimo secolo. Ma tra i ghiacci ce ne sono ancora più di 300 mila

Il super-meteorite trovato in Antartide

Il super-meteorite trovato in Antartide

Un gruppo internazionale di ricercatori è recentemente rientrato dall’Antartide con 5 meteoriti rinvenuti tra i ghiacci. Uno di questi presenta misure da record: pesa infatti 7,6 chilogrammi, posizionandosi così tra i primi 100 in termini di dimensioni tra le circa 45 mila rocce provenienti dallo spazio recuperate nel continente antartico nell'ultimo secolo.

Una vera mappa del tesoro

Quella del team internazionale è stata una spedizione particolarmente avventurosa: gli scienziati si sono infatti spostati a piedi e in motoslitta, accampandosi anche per diversi giorni nella natura selvaggia dell’Antartide.

A favorire il successo dell’impresa c’è poi stato il fatto che i ricercatori di meteoriti hanno usato una sorta di mappa del tesoro, realizzata nel 2022 da scienziati dell’olandese Delft University of Technology, che utilizza gli indizi trovati nelle immagini satellitari - come per esempio il flusso di ghiaccio, la temperatura e le misurazioni della pendenza della superficie - per ipotizzare con l'aiuto dell'intelligenza artificiale quali siano le zone dell’Antartide dove possono essere più facilmente presenti le rocce provenienti dallo spazio.

Oltre 300 mila meteoriti ancora da trovare

I risultati ottenuti dagli scienziati in missione in Antartide, con ben 5 meteoriti recuperati tra i ghiacci, confermano la convinzione dei loro colleghi olandesi che la mappa del tesoro sia da ritenersi affidabile all’80% e che quindi in Antartide ci sono più di 300 mila meteoriti incastonati tra i ghiacci ancora da recuperare.

In attesa di nuove scoperte, il meteorite da record è stato portato all’Istituto Reale Belga di Scienze Naturali, dove sarà attentamente analizzato dagli esperti insieme con le rocce più piccole per cercare di avere ulteriori informazioni sul nostro Sistema solare.

“Le dimensioni non sono necessariamente importanti quando si tratta di meteoriti, e anche quelli più piccoli possono avere un incredibile valore scientifico”, afferma la cosmochemica Maria Valdes, del Field Museum dell'Illinois, che ha partecipato alla spedizione. “Ma trovare un meteorite di grande dimensioni come questo è particolarmente raro e quindi è stato per tutti noi davvero emozionante”.