Simone Scipioni (masterchef.sky.it)
Simone Scipioni (masterchef.sky.it)

Milano, 8 marzo 2018 - Simone ha vinto su Kateryna ieri sera nel gran finale della settima edizione di "MasterChef" in diretta su Sky. L'ultimo duello si è consumato tra Simone Scipioni, 22 anni, nato a Civitanova Marche, di stanza a Montecosaro, studente di Scienze dell’Alimentazione timido e introverso ma dal grande istinto, un «giovane all’antica», una visione semplice mai banale e Kateryna Gryniukh, ucraina, anche lei giovanissima, 23 anni, con il cuore a Salerno, radici altrove ma curiosità ed entusiamo sentimentale che hanno conquistato tutti. 

Piatti forti. Kateryna come primo piatto ha preparato “La mia scoperta”: dei ravioli ripieni di ricotta di pecora e borragine con scampo crudo e barbabietola. Per secondo ha realizzato “Rana pescatrice e asparago”: una rana pescatrice con crema di asparagi, insalata di asparago bianco e crauti di cavolo rosso. Simone come primo ha preparato “Il cappellaccio matto”: dei cappellacci ripieni di melanzane perline con fonduta leggera di parmigiano, olio al basilico e polvere di pomodoro. Per secondo ha realizzato “Voulez vous Quaglier avec moi?”: un piatto fatto con petto di quaglia cotto nel burro chiarificato con foie gras, spinacino e timo su salsa olandese. 

È stata l’edizione più naif di Masterchef, fatta di storie più che di visioni da chef. E poiché si tratta di una gara fra cuochi non professionali ci può stare, anche se la preparazione di base aveva buchi importanti. Ma Antonia Klugmann, prima giudice donna al fianco dei veterani Barbieri, Bastianich e Cannavacciuolo, ci ha riportato alla verità e realtà del lavoro in cucina. Grazie ai suoi spigoli agrodolci, è stata anche l’edizione più umana.