Francesco Aquila vince MasterChef Italia 2021
Francesco Aquila vince MasterChef Italia 2021

Roma, 5 marzo 2021 - Francesco Aquila vince MasterChef Italia 2021. Si è così conclusa la decima edizione del cocking show di Sky, prodotto da Endemol Shine Italy. I tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli, al termine di una finale accesa, equilibrata e avvincente, proclamano il vincitore a cui vanno 100mila euro in gettori d’oro e la possibilità di pubblicare il proprio primo libro di ricette con Baldini&Castoldi.

La puntata finale vede quattro aspiranti chef sfidarsi: Monir Eddardary, eliminato nel corso dell’ultimo Skill Test di stagione, la romana 29enne Irene Volpe (seconda classificata), il dottorando in chimica alimentare Antonio Colasanto (terzo classificato) e, appunto Francesco Aquila.

Aquila, così rinominato, fin dall'inizio del programma, ha 34 anni, è un cuoco amatoriale pugliese che, però, vive in Emilia-Romagna, a Bellaria-Igea Marina. Il vincitore è maître di sala e docente di sala e quanto si è presentato allo show di Sky aveva dichiarato apertamente di avere un sogno: aprire una catena di ristoranti sfruttando le sue duplici competenze sia in cucina che in sala. Il suo obiettivo era diventare un esempio per i suoi genitori, da cui ha imparato il valore del lavoro, e per sua figlia, nata da una relazione ora finita.

I suoi piatti sono sempre stati validi e Aquila si è sempre distinto per l’attenzione al dettaglio e per l’essere creativo. E anche nella finalissima di MasterChef Italia 10 il suo menù 'My Way' ha tutti questi requisiti. "La vita si divide in tre tempi: il passato, il presente e il futuro. Questi, anche se apparentemente diversi, hanno una cosa in comune: il tempo, che ho da sempre cercato di non perdere, in famiglia e in amore e soprattutto nella mia realizzazione" dice Aquila presentando le portate. Il menù del vincitore si compone di un antipasto dal titolo 'Tavola pronta', composto da funghi cardoncelli, stracciatella, borragine, pane, peperone crusco, origano e sfera di gazpacho pugliese. Il primo piatto 'La Nina, la Pinta e la Santa Maria' è formato da gyoza con ventresca di tonno, ‘nduja e finocchietto, con crema di patata viola, aglio nero e cime di rapa, mentre il secondo 'Finestra sul sogno n’capriata di Wagyu' è un filetto di Wagyu in consistenze diverse, con fave alla vaniglia, cicoria, puntarelle, porro bruciato, germogli e fiori. E, infine, il dessert 'Scarcedda n’uovo', cioè una scarcedda – dolce pugliese tipico del periodo di Pasqua – al cocco con finto uovo di Malibù e frutti esotici. Un menù da campioni.