Per stilisti, aziende e buyer è l’appuntamento più atteso e importante dell’anno quello con le pre-collezioni maschili e femminili che da dicembre tiene banco sui siti on line delle maison e negli showroom con le collezioni di abbigliamento e accessori per l’inverno 2021-2022: ora si decide la produzione, in base agli ordini, ora si comincia a pensare ai prossimi défilé di febbraio sia fisici che solo in rete che prendono spunto da questi abiti che poi si replicheranno cambiando tutto nelle pre-collezioni per la prossima estate a luglio.

Tutte le case di moda più importanti lanciano dunque la Prefall 2021 che contiene le nuove tendenze. E ognuna ha la sua strategia e i suoi stratagemmi. Così Alessandro Michele per Gucci ha pensato a una presentazione ‘cinematografica’ con 7 film ideati con il regista Gus Van Sant e intitolati GucciFest, on line dal 16 al 22 novembre con gli abiti e gli accessori indossati dall’attrice performer Silvia Calderoni e da amici della maison come Harry Styles, Billie Eilish, Florence Welch. Chanel ha risposto con il défilé Mètier d’art allo Chateau des Dames dove abitò Caterina de’ Medici e dove le modelle hanno sfilato davanti a una sola spettatrice in diretta, Kristen Stewart, indossando le creazioni dei grandi artigiani del lusso che lavorano in esclusiva per la griffe ora diretta da Virginie Viard: pezzo forte sotto la giacca Chanel il fuseau a tinte chiare, pastello. Jeremy Scott direttore creativo di Moschino, marchio del Gruppo Aeffe, ha chiamato a interpretare la sua moda per il lookbook la modella Winnie Harlow, l’attivista top model canadese con la pelle macchiata dalla vitiligine e prediletta dal creativo per la sua diversità. Salvatore Ferragamo ha scelto di giocare in casa, a Firenze, alla Manifattura Tabacchi dove ha una delle sue sedi il Polimoda, presieduto anch’esso da Ferruccio Ferragamo: linee rigorose, concettuali, per i capi in pelle per lei e per lui disegnati dall’americano Paul Andrew che esalta il “Gancino” Ferragamo con stampe su giallo e azzurro intenso.

Per Ermanno Scervino la Prefall 2021 profuma di equilibrio e eccelsa manualità che gli deriva dalla manodopera toscana e fiorentina che lavora per lui: "Sono alla continua ricerca della bellezza, sempre in evoluzione, tra pizzi delicati celeste cielo e boots robusti, cappotti dal tailoring maschile perfetto con tessuti sensualmente animalier alla mia maniera". Silhouette a clessidra, optical nero e giallo, velluti e caban blu con cappucci nautici, maglia sontuosa e unica.

Maria Grazia Chiuri, direttore creativo di Dior, riparte da un cappotto animalier del 1955 ed elabora da lì la sua moderna musa leopardata. "I codici cambiano nel tempo, anche nei loro aspetti stravaganti. Ho riletto l’epopea Pop di Elio Fiorucci - spiega - che è ancora parte della nostra cultura. Mi ha divertito lavorare sulla maculato-couture che ho reso molto sportswear e quotidiana. Mi piace l’idea che si possa vestire con divertimento, di riprenderci la vita gioiosa di prima della pandemia. Insomma con questa Prefall 2021 di Dior voglio ritornare a pensare la moda con gioia ed entusiasmo".

Eva Desiderio