26 apr 2022

L’acuto di Samuel, il Farinelli del futuro

Venezuelano, 29 anni, Mariño è il soprano maschile nuova star della lirica. "Che ci si senta uomo, donna o entrambi, conta la musica"

carla maria
Magazine
Il sopranista Samuel Mariño, venezuelano, 29 anni, nuova star del repertorio barocco
Il sopranista Samuel Mariño, venezuelano, 29 anni, nuova star del repertorio barocco
Il sopranista Samuel Mariño, venezuelano, 29 anni, nuova star del repertorio barocco

di Carla Maria Casanova Bello. Occhi ardenti, labbra sensuali. Si fa ritrarre in veli vaporosi, body in pizzo bianco, tacchi di 30 cm, seduto mollemente in poltrona con un cockerino bianco e nero, entrambi avvolti in sautoirs di perle stile regina Margherita. Venezuelano di 29 anni: Samuel Mariño. Ad allertare i media è stata la sua voce. Samuel è sopranista (il castrato di un tempo). Bambino, aveva una vocetta fessa che, con la muta adolescenziale, gli procurò fastidi da parte dei soliti bulli. La mamma lo portò allora da un otorino, sperando in un intervento che abbassasse il registro della laringe. Per fortuna incapparono in un medico onesto: consigliò di aspettare e vedere come questa voce “buttava”. Allievo di canto al Conservatorio di Caracas (si manteneva vendendo torte al limone nella panetteria di sua madre) Samuel si trasferì a Parigi per perfezionare il suo potenziale vocale. Raccolse premi, fino al felice debutto in palcoscenico e alla consacrazione al concorso di Marsiglia (2017). La voce aveva “buttato” bene. Ora la Decca classics gli ha fatto incidere il primo album Sopranista. Uscirà il 27 maggio. Samuel Mariño è di certo intrigante: "Che qualcuno si senta uomo, donna, o entrambi – dice – io voglio che la gente faccia musica. Quando indosso un vestito e mi trucco sul palco, lo faccio perché amo la moda ed è una forma di dichiarazione. Ricevo messaggi da persone transgender che mi ringraziano. Questo mi incoraggia a continuare così". Non è certo un caso unico, Mariño. Furono migliaia, e ancora ci sono parecchi sopranisti (controtenori, contraltisti) che cantano ovunque, senza suscitare scalpore. Si tratta di una tecnica vocale ardua che bisogna imparare ad usare. È che lui, la voce, l’ha piuttosto particolare. Un timbro che si libra senza freni nella sfera acuta che trilla e gorgheggia, sempre brillante e luminosa, ...

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