Giuseppe Tassi
Giuseppe Tassi

Un’elettrica per il weekend, un’auto a emissioni zero che vada oltre la soglia delle mura cittadine e del percorso casa-ufficio. Volkswagen ci prova con il suo primo Suv compatto totalmente elettrico. Si chiama ID4 e sarà presto seguito da una cugina a 4 ruote motrici e dalla ID5, un Suv più sportivo con tratti da coupé.

È la conferma che il marchio di Wolfsburg ha intrapreso con decisione la svolta verde, con l’obiettivo finale di avere anche tutte le sue fabbriche carbon free entro il 2050. Intanto ci godiamo il tst-drive della ID4 da Verona fino a Torbole, costeggiando il Lago di Garda improvvisamente illuminato dal sole, coi suoi piccoli moli e le Dolomiti come maestoso fondale.

Il Suv elettrico ha proporzioni medie (4,58 meri di lunghezza) ma una grande abitabilità interna. L’ampio tetto panoranico aumenta il senso di libertà e invita a godersi la comodità dei sedili, i vani portaoggetti e il touchscreen da 12 pollici che regola tutte le funzioni dell’auto, clima compreso. Il selettore per partenza e retromarcia è al volante, mentre le modalità di guida Eco, Comfort, Sport e Individual si governano attraverso il display centrale.

La versione del test-drive è quella con batteria da 77 kWh, 204 cv di potenza e autonomia che arriva a 520 km nel ciclo misto. Proprio la capacità di reintegrare l’energia in frenata, specie nella modalità Sport, è una delle chiavi per garantire lunghe percorrenze. Così il Suv Volkswagen può essere davvero l’auto per un week end con la famiglia. La conferma arriva dal percorso lungo il lago di Garda che impone frenate e ripartenze, inchiodando a lungo la barretta modulare che segna il livello di carica della batteria.

ID4 è piacevole da condurre: guida alta da Suv, un head display con funzioni di realtà aumentata che proietta le indicazioni del navigatore e poi il comando vocale che riconosce espressioni del linguaggio quotidiano e risponde a tono alle richieste.

I rumori esterni sono quasi azzerati e il Suv fila via liscio lungo il tratto autostradale. Ma se serve sprint per il sorpasso, basta affondare il piede e la risposta pronta della coppia sembra spingerti su un tappeto volante. Bene anche la vivacità in salita e la compostezza nelle curve a dispetto del peso rilevante del mezzo.

Con le batterie collocate al centro del pianale, la trazione è posteriore ma la distribuzione del movimento alle ruote è sempre efficace e ben coordinata. La gamma italiana è composta da quattro modelli ID4 preconfigurati: City (con batteria da 52 kWh, 170 cv e 344 km di autonomia) e poi Life, Business e Tech, tute con batteria da 77 kWh.

Il listino parte da 43.150 euro senza tener conto degli incentivi e arriva a 57.150 euro. Con la formula del noleggio a lungo termine la rata mensile oscilla dai 299 euro d’ingresso fino a 499.