di Giuseppe Tassi

L’auto prova a riprendere slancio dopo la tempesta del Covid. Lo fa con il primo salone internazionale post pandemia. A Monaco, dal 7 al 12 settembre prossimi, andrà in scena l’IAA Mobility, erede del mitico Salone di Francoforte, che l’associazione dei costruttori tedeschi ha deciso di traslocare in Baviera.

Al cambio di scenario corrisponde anche una nuova filosofia della rassegna, che abbraccerà il tema della mobilità a 360 gradi. Oltre alle auto ci saranno bici, monopattini, robotaxi e nei numerosi convegni si dibatterà di elettrico, guida autonoma, servizi digitali e carburanti alternativi.

Insomma, un mondo declinato al futuro per rispondere con idee e nuove suggestioni ai morsi della crisi. Ma, al tempo stesso, anche un modo per intercettare le diverse esigenze di mobilità dei consumatori. Dentro il cuore del Salone restano comunque le anteprime, le proposte delle case per il 2022. E se Stellantis ha scelto di rinviare il suo debutto come gruppo in un salone internazionale, i marchi tedeschi, Ferrari e il gruppo Renault annunciano già quello che vedremo all’IAA di Monaco. Soffermiamoci dunque sui contenuti dell’evento. Tutte da scoprire la prima Ferrari con un V6 ibrido, il concept della nuova Bmw Serie 7, la Mercedes EQG, e poi una berlina Renault, la nuova Dacia Lodge e le ultime creature di Polestar (marchio Volvo), Ford e Hyundai. Sarà un piacevole tuffo nel futuro, ma anche la riscoperta di un’emozione antica che il Covid sembrava aver cancellato.