"Ti chiamerò Liala perché ci sia sempre un’ ala nel tuo nome": così D’Annunzio inventò per la Lariana Lia la firma indelebile di regina del genere rosa. "Ma il primo incontro tra il vate, l’uomo considerato simbolo virilità, fu burrascoso, lui la fece attendere troppo, e poi attraversare una porticina bassa, come in segno di deferenza, cosa per lei impensabile tanto che lei gli diede della “merdina“: tanto bastò per conquistarlo". A raccontarlo l’attrice Giuliana De Sio che interpreta la scrittrice nella conversazione "impossibile" con Elena Stancanelli nel programma Il segno delle donne, su Rai Storia stasera.