Screenshot del trailer del libro - Foto: canale YouTube ufficiale del Beatles
Screenshot del trailer del libro - Foto: canale YouTube ufficiale del Beatles

Il 31 agosto 2021 uscirà un libro che si annuncia irrinunciabile per coloro che amano i Beatles e la musica in generale: si intitola 'Get Back' ed è la prima pubblicazione ufficiale sulla band da 20 anni a questa parte (l'ultima è stata 'The Beatles Anthology'). Racconterà la realizzazione dell'ultimo disco del Fab Four, 'Let It Be', partendo da oltre 120 ore di conversazioni registrate in quell'occasione con John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, chiacchierate avvenute proprio durante le sessioni in studio. Il libro accompagnerà l'uscita dell'omonimo documentario di Peter Jackson, anch'esso dedicato al canto della fenice del gruppo.


Get Back, il libro sull'ultimo album dei Beatles

Siamo nel gennaio del 1969 e le frizioni interne alla band sono ormai all'ordine del giorno, tanto che di lì a poco il gruppo avrebbe terminato di esistere. Nonostante le tensioni, Lennon, McCartney, Harrison e Starr incisero alcune delle loro migliori canzoni e terminarono i lavori con un concerto live sul tetto dell'edificio di Apple Corps (azienda multimediale fondata dai Beatles): un evento destinato a fare la storia e a essere imitato da molti artisti, negli anni successivi.

Le sessioni di registrazione furono una sorta di spettacolo a parte, non solo per l'atmosfera tesissima ma anche perché era stato previsto di farle diventare uno show televisivo della durata di un'ora e intitolato 'Beatles at Work': il documentarista Michael Lindsay-Hogg era dunque sul posto con le proprie cineprese, mentre Ethan Russell e Linda McCartney scattavano fotografie in quantità. Il libro 'Get Back' include proprio queste foto, molte mai viste prima, e anche le trascrizioni delle conversazioni fra i Beatles editate dal giornalista John Harris. A rendere ancora più succosa la pubblicazione ci sarà una postfazione scritta da Peter Jackson e una prefazione firmata dallo scrittore e sceneggiatore Hanif Kureishi. Il quale afferma che quelle settimane furono, al di là degli screzi, "un periodo molto produttivo e che ha portato alla creazione di alcuni dei loro lavori migliori. E qui [nel libro] abbiamo il privilegio di assistere alle loro prime bozze, agli errori, alle derive, alla noia, all'eccitazione, agli inceppamenti gioiosi e alle scoperte improvvise che hanno condotto al disco che ora conosciamo e ammiriamo".

Il trailer che annuncia il libro