Franco Battiato (Newpress)
Franco Battiato (Newpress)

Roma, 22 marzo 2019 - "Il peggio è passato", con una nota, Franco Battiato risponde alle voci circolate per mesi su una sua presunta grave malattia. Il cantautore, che domani compie 74 anni, è nato il 23 marzo 1945, ha colto l'occasione dell'uscita per la prima volta in vinile di 'Fleurs'. Il suo successo targato 1999 festeggia infatti il 20esimo anniversario: 'Fleurs - Esempi Affini di Scritture e Simili' sarà pubblicato dalla Universal in edizione limitata e numerata in vinile. 

"A chi mi chiede della mia salute dico che il peggio è passato. Ora va molto meglio, sono tornato a mio agio con la pittura e talvolta mi siedo al pianoforte. Oggi sto lavorando ad un brano nuovo", spiega Battiato, tornato a parlare dopo un lungo periodo. 

L'artista è particolarmente felice per l'occasione: "Come ho già detto 20 anni fa in alcune interviste, ho interpretato brani di grandi artisti che stimavo e che mi sono da sempre piaciuti. Alcune canzoni le cantavo anche nei concerti. Ho scelto quelle che potessero adattarsi al meglio ad una esecuzione per pianoforte e quartetto d'archi. Quando avevo quindici anni comprai il 45 giri di Sergio Endrigo 'Aria di neve' ed anche quelle splendide canzoni di De Andrè le consumai subito quando uscirono, io canto una canzone perché quella canzone mi affascina".  

Le canzoni del concept album sono collegate da un filo comune, che l'autore trova nell'affinità di scrittura con gli altri artisti, richiamata nel sottotitolo, e in una sottile malinconia in sottofondo. Il suo ventunesimo album è una rilettura personale di brani scelti da Battiato in omaggio ad autori italiani come Fabrizio de André e Sergio Endrigo, e francesi (Charles Aznavour, Jacques Brel, Charles Trenet). Passando dalla romanza napoletana fino ai Rolling Stones, pezzo presente nella colonna sonora del film ''I Figli Degli Uomini'' di Alfonso Cuaròn. 

Nell'album in chiusura ci sono due brani inediti nel 1999: 'Medievale', omaggio dell'artista alla musica d'Oriente, e 'Invito al Viaggio', in cui il compianto amico filosofo, saggista e cantautore Manlio Sgalambro recita versi ispirati a Baudelaire.  

Al contrario la copertina è una 'cover' ispirata a Battiato, realizzata dall'art-director Francesco Messina, riprende un particolare del dipinto dell'artista siciliano: ''Derviscio Con Rosa'' (1999). Una riproduzione dell'opera è presente anche all'interno dell'edizione speciale.