"Ho scritto una lettera aperta per spiegare la mia posizione a chi mi accusa di essere da una parte (con il sistema) e dall’altra (contro il sistema). In questa lettera dico a chi presenta il mio film in corsa agli Oscar: se lo dovete fare per farmelo poi pesare, siete liberi di non farlo. Io sono solo uno che fa film". Così il regista iraniano Asghar Farhadi, ier a Roma per presentare Un eroe in sala dal 3 gennaio distribuito da Lucky Red, replica alle polemiche che lo avevano portato minacciare il ritiro del suo film, candidato dell’Iran per la corsa agli Academy Awards. "Sia i filo-governativi sia l’opposizione hanno questa voglia di appropriarsi di qualcuno – aggiunge –. E devo dire, per quanto mi riguarda, non è la prima volta che succede".