Lunedì 20 Maggio 2024
Patrizia Tossi
Magazine

Ed Sheeran assolto dall’accusa di plagio. ‘Thinking Out Loud’ non è copiata da Marvin Gaye

Il cantante era stato accusato dagli eredi del coautore del classico ‘Let Get It’ del 1973. Alla vigilia del verdetto, lo sfogo: “Se dovessi perdere, lascerò la musica”.

Ed Sheeran

Ed Sheeran

Roma, 4 maggio 2023 – Ed Sheeran assolto dall’accusa di plagio, la sua hit ‘Thinking Out Loud’ non copiata da un classico di Marvin Gaye. Si è conclusa la causa legale intentata contro la popstar inglese dagli eredi di Ed Townsend, il co-autore del brano ‘Let Get It’ del 1973. Il verdetto è arrivato oggi dalla corte federale di New York, dopo che la giura si è riunita per quasi tre ore, sciogliendo il caso di copyright più importante degli ultimi anni per l'industria musicale. A presiedere la giuria era il giudice 95enne, Louis Stanton. È la seconda volta che Ed Sheeran esce indenne dall’accusa di plagio. L’anno scorso il cantante ha vinto una causa in cui lo si accusava di aver copiato la canzone 'Oh, Why?' di Sami Chokri per la sua hit 'Shape of You', brano con cui si era aggiudicato un Grammy come miglior canzone dell'Anno. Stanco di lottare per affermare la sua arte, alla vigilia del verdetto Sheeran aveva annunciato: “Se dovessi perdere, lascerò la musica”. Ma così non sarà.

L’accusa: stessi accordi sincopati

Le tracce delle due canzoni – ‘Thinking Out Loud’ del 2014 e il successo di Marvin Gaye, ‘Let Get It’ – condividono uno schema di accordi sincopati molto simile. È stato questo il fulcro della tesi avanzata dall’accusa, tanto che che la famiglia di Ed Townsend li ha ha definiti il “cuore” della canzone resa celebre da Gaye. Gli avvocati di Sheeran – tra cui c’era anche Ben Crump, il legale che ha rappresentato la famiglia di George Floyd, il ragazzo ucciso nell'estate 2020 dalla polizia di Minneapolis – non hanno mai negato che gli accordi nelle due canzoni fossero simili, ma li hanno definiti elementi musicali comuni che sono apparsi in dozzine di altre canzoni. I legali di Sheeran, pur riconoscendo una certa simmetria tra i due pezzi, ritengono che “le due canzoni condividono una progressione di accordi alla portata di tutti e disponibile a qualsiasi autore”.

Colpi di scena: il concerto in aula

Il dibattimento è durato due settimane e si è tenuto nel tribunale di Manhattan. La settimana scorsa Ed Sheeran, chiamato a testimoniare, ha stupito tutti presentandosi in aula con la chitarra. La popstar ha suonato gli accordi della sua canzone, per dimostrare l’originalità del suo brano. La canzone non è copiata, ha detto Sheeram alla corte: “Se lo avessi fatto, sarei stato proprio un idiota”.

Il cantante ha testimoniato che ‘Thinking Out Loud’ è un brano inedito, scritto una sera con la sua amica e collaboratrice di lunga data Amy Wadge. “Traggo ispirazione da molte cose della mia vita e della mia famiglia”, ha detto Sheeran, raccontando alla corte federale che la canzone – scritta all’inizio di una sua nuova relazione e dopo la morte del nonno – è stata ispirata dall'amore tra i suoi nonni.

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