Lunedì 22 Luglio 2024

Cos'è la demenza frontotemporale, la malattia di Bruce Willis

Dopo l'afasia, la famiglia annuncia la nuova diagnosi. Si tratta di una malattia neurodegenerativa, la seconda forma di demenza più frequente dopo l'Alzheimer

Roma, 17 febbraio 2023 - L'attore Bruce Willis soffre da tempo da problemi di memoria, per cui ha dovuto abbandonare le scene. Nella primavera dello scorso anno, alla star 67enne è stata diagnosticata l'afasia, una sindrome neurologica che causa difficoltà nel parlare. Ma questa è progredita, annuncia la famiglia, e oggi Willis ha una diagnosi più specifica: demenza frontotemporale

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Bruce Willis (Newspix)
Bruce Willis (Newspix)

La demenza frontotemporale è una malattia neurodegenerativa. Con il passare del tempo causa la progressiva perdita e deterioramento di neuroni in specifiche aree del sistema nervoso centrale, ovvero il lobo frontale e il lobo temporale. Chi ne soffre potrebbe affrontare problemi di linguaggio, personalità, attenzione e motivazione, cognizione sociale, comportamento e movimento. È la seconda causa più frequente di demenze ad esordio precoce, subito dopo l'Alzheimer. A differenza delle altre forme di demenza, questo tipo tende a manifestarsi in persone più giovani (al di sotto dei 65 anni), e presenta sin dall'esordio problematiche del comportamento con cambiamenti anche improvvisi della personalità, nonché un disturbo del linguaggio piuttosto caratteristico. 

La malattia è causata da un accumulo di proteine difettose all'interno delle cellule del cervello che le danneggia e ne impedisce il corretto funzionamento, spiega la scheda dell'Istituto superiore di sanità. Tuttavia, non si sa cos'è che conduce all'accumulo di proteine. Tra i possibili motivi ci potrebbero essere certe alterazioni nei geni: circa una persona su tre colpita da demenza frontotemporale ha altri casi di demenza nella propria famiglia. 

La demenza frontotemporale è irreversibile. Col passare degli anni potrebbe compromettere gravemente la qualità di vita del paziente, sino a causare una completa perdita dell'autonomia. Ad oggi non esistono terapie specifiche, fa sapere la famiglia nel comunicato pubblicato sul sito di Association for Frontotemporal Degeneration. Tuttavia, si spera che questo cambierà nei prossimi anni, aggiungono i figli, la fidanzata Emma Heming e l'ex moglie, Demi Moore, che sostengono l'attore.