Clubhouse arriva su Android
Clubhouse arriva su Android

Clubhouse, il social network sul quale si comunica esclusivamente con i messaggi vocali, fondato da due ingegneri americani ex Google, Paul Davison e Rohan Seth, compie un anno di vita. In 12 mesi sono stati più di 13 milioni i download dell’app, di cui più di 400mila in Italia. E ora i due fondatori annunciano che, dopo iOS, il social arriverà anche sui dispositivi che sfruttano il sistema operativo Android.

In un anno 13 milioni di download
Era il 17 marzo 2020, in piena prima ondata della pandemia da Coronavirus, quando due ingegneri, ex impiegati di Google, lanciarono ufficialmente il loro social network: Clubhouse. La loro filosofia era diversa rispetto a quella dei competitor: usare soltanto i messaggi vocali, senza foto, video o testo.
A un anno di distanza si può dire che l’idea ha avuto successo, all’inizio negli Usa e poi in tutto il mondo. Sono stati infatti quasi 13 milioni i download dell’app a livello globale e, considerando che il social è disponibile soltanto per iPhone e si può scaricare solo su invito di un altro utente, si tratta di un ottimo risultato. In Italia si è assistito a un vero e proprio boom nei primi mesi del 2021, con più di 400mila utenti e la corsa agli inviti tra amici e follower.

Lo sbarco su Android
Il successo di Clubhouse, almeno nelle idee dei suoi fondatori, è destinato comunque a crescere. Durante un incontro virtuale con gli studenti italiani, chiamato Clubhouse World Tour e creato proprio per festeggiare il primo anno di vita del social, Paul Davison e Rohan Seth hanno confermato come nelle loro intenzioni c’è il lancio della piattaforma anche sui dispositivi Andorid nei prossimi mesi.
Allo studio, hanno riferito i due boss di Clubhouse, ci sono anche nuove funzionalità per monetizzare i contenuti del social e nuove features dedicate ai non vedenti.