’Love story’, ultimo ciak: addio a Ryan O’Neal

Aveva 82 anni ed era malato da tempo. Tra i suoi film più celebri ’Paper Moon’ e ’Barry Lyndon’. Fu a lungo legato a Farrah Fawcett

Ryan O'Neal con la figlia Tatum

Ryan O'Neal con la figlia Tatum

È morto Ryan O’ Neal, l’indimenticabile protagonista di ‘Love Story’, di ‘Paper Moon’ e di ‘Barry Lyndon’. Aveva 82 anni: dal 2001 era malato di leucemia, e dal 2012 gli era stato diagnosticato un tumore alla prostata. Il suo nome, e il suo volto, sono legati al romanticismo sfrenato di ‘Love Story’, la storia d’amore più strappalacrime di tutti i tempi, che gli valse un David di Donatello e una candidatura all’Oscar come miglior attore protagonista. Il film è del 1970: O’ Neal è un giovane di buona famiglia, innamorato perso di una deliziosa ragazza che lotta con una rara malattia del sangue.

Negli anni a venire, Ryan O’ Neal disse che non riusciva più a vedere quel film che gli aveva dato la celebrità. Nello stesso modo aveva perso il grande amore della sua vita, Farrah Fawcett, l’attrice di ‘Charlie’s Angels’. La loro relazione era durata trent’anni, ed era finita con la morte di lei, a 62 anni, nel 2009. "Ho perso Farrah per un cancro, e continuo a non capacitarmi di come il destino sia stato beffardo", diceva.

"Nella finzione, la malattia mi ha dato il successo e la popolarità; nella vita reale mi ha portato la tragedia". ‘Love Story’, tratto da un romanzo del docente universitario Erich Segal e diretto da Arthur Hiller, incassò più di cento milioni di dollari e ricevette sette nomination agli Oscar, vincendone uno, per la miglior colonna sonora.

Dopo lo straordinario successo di quel film, interpretato al fianco di Ali MacGraw, Ryan O’ Neal interpretò una commedia deliziosa, Ma papà ti manda sola?’, con una irresistibile Barbra Streisand. Dirigeva Peter Bogdanovich, con il quale gira, nel 1973, ‘Paper Moon’. Vi recita con la figlia Tatum O’ Neal, che all’epoca aveva appena nove anni, e che sarà la più giovane vincitrice di Oscar di tutti i tempi.

Fu Stanley Kubrick a sceglierlo per uno dei film storici più importanti di tutti i tempi, ‘Barry Lyndon’. Tratto dal romanzo di William Makepeace Thackeray, il film ricrea il Settecento ispirandosi ai quadri di Constable, di Watteau e di Turner. Ryan O’ Neal è l’ambizioso, volgare, violento Redmond Barry. Capace di una fulminante ascesa sociale, a suon di pugni, di sciabolate e di spari. Per poi vivere una altrettanto devastante caduta.

Ryan O’ Neal era nato il 20 aprile 1941 a Los Angeles. Il padre era lo scrittore e sceneggiatore Charles O’ Neal; la madre, Patricia Callaghan, era un’attrice. Il suo sguardo limpido, i suoi occhi chiari, i suoi capelli rossi da irlandese rimarranno nella nostra memoria.

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