‘La Storia’, guida alla serie tv con Jasmine Trinca: trama e anticipazioni

Quattro prime serate dirette da Francesca Archibugi, in onda su Rai1 a partire dall’8 gennaio. La fiction è tratta dall’omonimo romanzo capolavoro di Elsa Morante. Cast, personaggi e dove è ambientata la serie

Legami ancestrali forti e profondi come ferite che non si rimarginano mai. È l’amore tra una madre e due figli, così diversi, ma uniti da un filo impalpabile e profondo. Sullo sfondo la guerra e la fame, l’orrore delle leggi razziali e la paura per un destino difficile da immaginare a San Lorenzo, quartiere popolare di Roma diventato tetro della terribile deportazione degli ebrei da parte delle truppe naziste nell’ottobre del 1943.

Inizia da qui ‘La Storia’, la serie tv con Jasmine Trinca e diretta da Francesca Archibugi, in onda da lunedì 8 gennaio in quattro imperdibili prime serate su Rai1. Un timbro forte che dà il via alla serie già nei primi minuti, dove una violenza sessuale subìta con orrore dà il via alla mini serie tv prodotta da Picomedia con Rai Fiction.

Dal romanzo capolavoro di Elsa Morante

A 50 anni dall’uscita del romanzo capolavoro di Elsa Morante (1974) – e 38 anni dopo la prima trasposizione televisiva interpretata da Claudia Cardinale, diretta da Luigi Comencini – la storia con la S maiuscola torna in tv con un cast davvero importante. Jasmine Trinca nel ruolo della protagonista, un ‘sole’ (offuscato dalla guerra e dalla vita) intorno al quale gravitano Elio Germano, Asia Argento, Valerio Mastandrea – stesso timbro e ‘physique du rôle’ dell’Ivano Santucci di ‘C’è ancora domani’, Lorenzo Zurzolo e Francesco Zenga al suo debutto nel ruolo di Nino.

Trama della serie

Otto episodi divisi in quattro puntate in onda su Rai1 dall’8 al 29 gennaio. La storia di una donna come tante, sola con suoi due figli di fronte all’avanzare della guerra, si intreccia con una Storia più importante, con la S maiuscola, quella della Seconda Guerra Mondiale, fatta di orrori e violenze.

Ambientata nel quartiere San Lorenzo, ‘La Storia’ racconta la vita di Ida Ramundo (Jasmine Trinca), una maestra elementare rimasta vedova con un figlio adolescente irruente di nome Nino, decide di tenere nascoste le proprie origini ebraiche per paura della deportazione. Un giorno, rientrando a casa, viene violentata da un giovane soldato dell'esercito tedesco.

Dopo lo choc e la vergogna, tra il silenzio e la solitudine di questa donna apparentemente passiva, ma coraggiosa, la scoperta della gravidanza. Mentre Nino trascorre l’estate al campeggio degli Avanguardisti, Ida partorisce in segreto un bambino prematuro con gli stessi occhioni azzurri del soldato nazista già morto in Africa.

Quando Nino torna a casa e scopre il fratellino, se ne innamora. Lo soprannominerà Useppe.

Orrori razziali: racconto corale della guerra

La piccola famiglia viene stravolta dagli eventi della guerra: prima Nino, fascista convinto, decide di partire per il fronte contro il parere di Ida, lasciandola sola con Useppe; poi, nel bombardamento di San Lorenzo del luglio 1943, la loro casa viene distrutta, Ida perde tutto ed è costretta a sfollare a Pietralata. Da quel momento, ogni giorno diventerà una lotta per la propria sopravvivenza e per quella del suo bambino.

Intanto, Useppe cresce aspettando i ritorni di suo fratello, al quale è legato da un amore inossidabile, mentre una vitalità a tratti disperata spinge Nino verso la lotta armata di Resistenza, verso l’amore, verso i compagni, pieno di desideri; più soldi, più affari, più avventura. Dopo la guerra si darà al contrabbando, prima di sigarette e poi in quello delle armi. Vuole una vita migliore per sé, per Ida e per Useppe.

Anticipazioni della prima puntata

La maestra Ida Ramundo è ebrea, ma lo tiene nascosto. Il marito è morto anni prima e lei vive con suo figlio Nino, adolescente bellissimo ed esuberante. La vita di Ida, fra scuola e San Lorenzo, procede impaurita ma tranquilla, aiutata spesso dall’oste Remo (Valerio Mastandrea).

Un giorno di gennaio del 1941 tutto cambia: Gunther, un giovanissimo soldato tedesco, la segue in casa e la violenta. È quello il giorno in cui la Storia bussa alla porta di una donna normale: Ida si scopre incinta. Mentre Nino è lontano al campeggio con gli Avanguardisti, nasce un neonato magico, con degli occhi azzurri bellissimi.

Al ritorno, Nino non fa domande e si innamora istantaneamente del fratellino. E il piccolo di lui. Fra i due fratelli s’instaura un legame fortissimo. Però Nino, fascista esaltato, abbandona la famiglia e il liceo, spezzando i sogni di Ida, e si arruolerà in guerra volontario, salutato da tutto il quartiere. Ida resta sola con il piccolo soprannominato Useppe. Ma la guerra sconvolgerà ben presto le vite di tutti. San Lorenzo viene bombardato, la casa di Ida distrutta e Blitz, il cagnolino di Nino, morirà sotto le macerie.

Personaggi e cast

Ida Ramundo vedova Mancuso è interpretata da Jasmine Trinca. È una diligente maestra elementare, semplice, che conserva ancora una “faccia da bambina sciupatella”. Mezza ebrea, attraversa il fascismo, le leggi razziali e l’occupazione di Roma da parte dei nazisti con un terrore occulto. I suoi figli sono la sua unica ragione di vita, “come certe gatte malandate”.

Nino è interpretato da Francesco Zenga. Odia andare a scuola e abbandona gli studi per arruolarsi volontario nell’esercito fascista. Nino è sempre in movimento. S’immerge nel caos della guerra, ritorna a casa con la ‘casacca’ partigiana poi si unisce agli americani.

Useppe è interpretato da Christian Liberti e Mattia Basciani. Frutto della violenza sessuale di un soldato tedesco, è un bambino di una dolcezza quasi soprannaturale. Useppe soffre di assenze, chiamate Piccolo Male che finita la guerra lo faranno passare attraverso la trafila di medici e medicine.

L’oste Remo, interpretato da Valerio Mastandrea, è una specie di capo di quartiere, amato e rispettato, l’unico che Nino sta a sentire e, per questo, amato anche da Ida. Si scoprirà essere uno dei capi della resistenza armata e farà da tramite per passare le notizie tra Ida e il figlio Nino. Non abbandonerà mai Ida e le sarà sempre vicino.

Eppetondo è interpretato Elio Germano. Comunista, d’animo gentile e generoso, si lega con amicizia fortissima e anomala prima a Useppe e poi a Ida. Quando compare Nino partigiano, si unisce di slancio alla lotta armata. Catturato dai nazisti, si comporterà da piccolo grande eroe per non tradire i compagni.

Carlo Vivaldi è interpretato da Lorenzo Zurzolo. Il suo vero nome è Davide Segre, studente ebreo anarchico e non violento. Scampato alla deportazione che ha sterminato la sua famiglia, dopo l’incontro con Nino si convince a partecipare attivamente alla lotta partigiana. L’uccisione violenta di un tedesco, lo porterà a un conflitto interiore che lo consumerà.

Dove vedere ‘La Storia’

‘La Storia’ andrà in onda su Rai 1 in quattro serate prime da 110 minuti ciascuna, in onda su Rai1 ogni lunedì alle 21.30 a partire dall'8 gennaio.

La mini serie sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay: il primo episodio di 50 minuti è già visibile in anteprima, mentre il boxset con tutti gli episodi sarà rilasciato da lunedì 8 gennaio al termine della messa in onda su Rai 1.

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