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9 mag 2022

Benedict Cumberbatch: «Il mio Doctor Strange e l'importanza di perdere il controllo»

Tra la Marvel e l'Italia, il Multiverso e Jane Campion: l'attore si racconta a Hot Corn 

9 mag 2022
Benedict Cumberbatch alla prima del film
Benedict Cumberbatch alla prima del film
Benedict Cumberbatch alla prima del film
Benedict Cumberbatch alla prima del film

di DAMIANO PANATTONI - «Un grande abbraccio all'Italia!». Se non fossimo su Zoom persi dentro un'incredibile domenica notte, ricambieremmo materialmente l'abbraccio a Benedict Cumberbatch che si è appena collegato da Los Angeles con Hot Corn per raccontare com'è stato tornare nel mondo Marvel nel ruolo del dottor Stephen Strange in Doctor Strange nel Multiverso della Follia, appena arrivato al cinema. Come già anticipato da Spider-Man: No Way Home il Multiverso è ormai tra noi e per Cumberbatch è stato emozionante ritrovarsi ad esplorare gli aspetti più nascosti di un personaggio molto amato. «Però credo che l'idea narrativa del Multiverso non sia solo cinema, anzi, sia molto simile alla vita», riflette l'attore inglese, chiuso nella sua T-shirt azzurra abbinata ad un'insolita camicia blu. «In fondo anche nella vita giochiamo ruoli multipli, no? Abbiamo un incredibile spazio immaginativo nel nostro subconscio per immaginarci in diverse circostanze. Strange incontra altre versioni che sono essenzialmente lui, ma hanno fatto scelte diverse in circostanze diverse con esiti diversi. È una forma di autoterapia. Strana e spettacolare». Il film è il 28° film del Marvel Cinematic Universe e vede Strange scontrarsi con un avversario che lo porterà attraverso sconvolgenti realtà alternative.Nel film vediamo Strange rendersi conto di quanto sia impossibile e dannoso controllare tutto. È una lezione importante, no?«Molto, molto importante. Lo abbiamo visto passare da chirurgo a stregone, ma non ha ancora affrontato il tipo di motivazione che si muove dentro di lui. Stephen Strange ha molte certezze che lo spingono al controllo. Nel film lo mostriamo attraverso alcuni dettagli della sua vita, prima ancora di essere un chirurgo. Credo che, per quanto fondata sia la motivazione, voler sempre controllare tutto può essere molto dannoso».Quindi Strange è diventato umile?«Ha capito che insieme siamo più forti. Per lui è un momento di umiltà, sicuramente, ed è ...

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