di Nicole Fouquè

Bologna nuova capitale della moda anzi: del Pronto Moda. Il capoluogo emiliano sempre più roccaforte dell’artigianalità e di un settore in continua espansione alimentato ogni anno da centinaia di aziende. Progetti concreti da portare avanti, investimenti e eventi in primo piano come la sfilata in programma l’11 settembre nella scalinata del Pincio a Bologna. Anche per questo è stata istituita una Commissione Moda per dar voce alle tante realtà che vi operano. "Sono molto soddisfatto che la proposta lanciata da Centergross di fare di Bologna un’ulteriore tappa della moda italiana insieme a Milano, Firenze e Roma, forte di uno straordinario polo del fashion per il Pronto Moda in Italia, stia raccogliendo i consensi da parte di altre istituzioni e imprenditori che si sono espressi favorevolmente in questi giorni – afferma Piero Scandellari, presidente di Centergross –. Centergross è il naturale capofila di un progetto che punta a istituzionalizzare Bologna all’interno dello scacchiere del fashion nazionale e internazionale perché rappresenta oltre 300 eccellenze del Pronto Moda con un fatturato aggregato di oltre 3 miliardi. Centergross – continua Scandellari – rappresenta per Bologna un polo importantissimo sia per quanto riguarda l’occupazione, per il business e l’indotto, e quarto ma non ultimo, per il contributo e il valore che genera per il Made in Italy. Infatti, le aziende moda di Centergross hanno portato i loro prodotti in numerosissimi paesi stranieri e migliaia di buyer sono arrivati qui a Bologna per comprare il nostro prodotto. Ora abbiamo un’ulteriore sfida: fare di Bologna un polo internazionale della Moda Pronta ma, allo stesso tempo, promuovere Centergross attraverso un progetto di internazionalizzazione affinché tutti i brand che qui operano e lavorano possano conquistare nuovi mercati".

Progetti e sogni ambiziosi ma con radici profonde. "La posta in palio è molto alta – sottolinea il presidente – parliamo di quasi due miliardi di potenziali consumatori interessati al Pronto Moda Made in Italy e questo ci deve convincere della bontà del nostro progetto. Lo faremo attraverso la partecipazione a fiere internazionali e investendo sull’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale su cui Centergross sta puntando con assoluta convinzione. E lo faremo anche accendendo i riflettori degli eventi a Bologna: l’11 settembre rinnoveremo l’appuntamento con la sfilata al Pincio per presentare un’anticipazione delle collezioni autunno-inverno 2021-22; questa sarà un’ulteriore occasione per consacrare l’importanza di Bologna e delle aziende di Centergross che qui opera da oltre 40 anni e che, mai come adesso, in cui la ripartenza ci obbliga a nuove strategie e nuove sfide, ha tutte le carte in regola per guardare al futuro prossimo con grande ottimismo. Centergross – conclude Scandellari – vuol dire know-how, qualità, sostenibilità, ricerca, creatività, propositività veloce per dare al mercato prodotti di tendenza oggi più che mai ricercati".