27 mar 2022

BMW i4, QUANDO L’ELETTRICO FA RIMA CON PRESTAZIONI

di Giuseppe Tassi

Una gita da Roma fino al lago di Bracciano non può rivelare a pieno l’anima della nuova Bmw i4. Ma il Gran Coupè nella sua versione eletttrica emana un fascino straordinario. Mantiene le linee classiche della vettura termica (cofano lungo, cabina arretrata, terzo volume che quasi scompare) e aggiunge dettagli che richiamano il mondo a emissioni zero. Come la calandra chiusa e imponente e le finiture blu, proprie della famiglia elettrica. All’interno sedili avvolgenti come poltrone e sulla plancia il doppio monitor curvo completamente digitale con un touch di guida da 10,4 pollici e uno per l’infotainment da 15. Disponibile ed efficace anche il comando vocale, che aiuta a mantenere le mani ben salde sul volante.

Notevole per una coupè anche il bagagliaio (4701300 litri). La prova su strada comincia la eDrive40 con motore elettrico da 340 cv collegato all’asse posteriore e batteria agli ioni di litio da 84kWh posizionata sul pianale. Il baricentro basso e il felice assetto delle sospensioni regala grande elasticità di guida a dispetto dei 2100 kg di peso della vettura. Lo scatto da fermo e le accelerazioni sono imperiose, la tenuta di strada sempre perfetta. La guida sportiva si esalta fra le mille curve che portano al lago ed evidenzia la qualità della frenata rigenerativa capace di autotararsi grazie a sensori e telecamere che leggono in anticipo il percorso. La eDrive 40 (da 60.900 euro) si segnala anche per l’autonomia di 600km. Chi vuole prestazioni super invece può scegliere la M50.

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