Le pizze ispirate alle ricette di Bottura e Ramsay - Foto: instagram/flourandgold
Le pizze ispirate alle ricette di Bottura e Ramsay - Foto: instagram/flourandgold

La pizza diventa arte. Michele Benigna, un filmmaker italiano che vive in Nuova Zelanda, ha trasformato la sua passione per il grande classico della cucina popolare italiana in una ricerca del buono e del bello. Ispirandosi a cinque chef stellati, da Massimo Bottura a Gordon Ramsay, ha rielaborato i loro piatti più iconici in versione pizza combinando impasti speciali e condimenti elaborati. Il risultato è sorprendente, una gioia per gli occhi e verosimilmente anche per il palato.

LA PIZZA ALLA BOTTURA
La preparazione reinterpreta un celebre capolavoro firmato da Massimo Bottura: 'Cinque stagionature del Parmigiano Reggiano in diverse consistenze e temperature'. L'impasto della pizza viene passato al vapore in un brodo di Parmigiano; la guarnizione è composta da cinque varianti del formaggio, da una mousse a una tuile croccante al forno.
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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LA PIZZA ALLA RAMSAY
Il modello qui sono i Lobster Ravioli di Gordon Ramsay, uno dei piatti che l'ha reso una celebrità. Sulla pizza finiscono aragosta al burro, mousse di salmone, caviale, bisque di aragosta e viticci di pisello.

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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LA PIZZA ALLA MARCHESI
La citazione rimanda a 'Il rosso e il nero' del maestro Gualtiero Marchesi: un piatto che sembra un dipinto, con bocconi di coda di rospo al nero di seppia adagiati su un quadrato di salsa di pomodoro. L'impasto è reso scuro dall'aggiunta di carbone attivo; sulla pizza Benigna mette gazpacho piccante, coda di rospo marinata e fritta nel nero di seppia, maionese al nero di seppia.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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LA PIZZA ALLA BLUMENTHAL
Sound of the Sea è una spettacolare creazione dello chef inglese Heston Blumenthal: un piatto di pesce servito con un iPod celato in una conchiglia. La pizza lo reinterpreta con un condimento di sashimi di ricciola, capesante marinate nella curcuma, riccio di mare, cozze verdi e sabbia commestibile.

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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LA PIZZA ALLA HUMM
La Beet Salad di Daniel Humm, chef tristellato dell'Eleven Madison Park di New York, è uno di quei piatti semplici all'apparenza, ma che in realtà richiedono una lavorazione e una maestria di altissimo livello. Per evocarlo Benigna mette nell'impasto cumino dei prati e farina integrale di segale, e sopra, come guarnizione, barbabietole arrosto rosse, bianche e Golden, carpaccio di barbabietole sottaceto, mousse di formaggio di capra, basilico e tuile di semi di cumino.

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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