I modelli di auricolari per lo smartphone
I modelli di auricolari per lo smartphone

Dai classici con il filo a quelli più recenti che sfruttano la tecnologia Bluetooth e si ricaricano wirelss, gli auricolari per smartphone si differenziano anche per il modo in cui eliminano il rumore ambientale. Ecco una piccola guida con tutti i modelli disponibili sul mercato con i pro e i contro.

Gli auricolari con il filo
Sono i grandi classici tra questo tipo di accessorio per smartphone e sono ancora i più diffusi perché questo modello molto spesso viene venduto direttamente con il cellulare. Per chi è abituato ad avere il filo che collega gli auricolari allo smartphone si tratta sicuramente della tipologia più comoda perché non si scarica mai e non si perde mai la connessione con il telefono mentre si chiama o si ascolta la musica.

Gli auricolari Bluetooth
La tecnologia Bluetooth ha rivoluzionato il mondo degli auricolari consentendo di eliminare i fili che li collegano dallo smartphone e, quindi, una maggiore comodità quando si utilizzano; ad esempio, per correre e fare sport e quando si vuole telefonare senza avere il cellulare accanto.
In questa categoria esistono modelli differenti, da quelli prodotti appositamente per gli sportivi con dei supporti per farli aderire perfettamente alle orecchie anche durante l’allenamento a quelli con una resa uditiva di qualità maggiore pensati per chi ama la musica e non vuole perdersi nemmeno una nota.
Ad una maggiore comodità di questi modelli Bluetooth fa da contraltare il bisogno di ricaricare gli auricolari più o meno ogni giorno a secondo dell’uso che se ne fa. Gli ultimi modelli in commercio prevedono una ricarica direttamente nella custodia che contiene gli auricolari che può essere caricata preventivamente e dà energia alle cuffie per 3/4 ricariche complete. Queste custodie possono anche essere wireless e ricaricarsi senza fili.

Audio over-ear e in-ear
Un’altra grande differenza tra i modelli di auricolari in commercio è il modo in cui il suono viene propagato all’interno del canale uditivo. Esistono due grandi macro-categorie: i modelli over-ear sono i più classici e prevedono che gli auricolari siano semplicemente poggiati nel canale uditivo non consentendo, quindi, un isolamento completo dai suoni circostanti.
I modelli in-ear, al contrario, sono costruiti per entrare direttamente nel canale uditivo delle orecchie con indubbi vantaggi in termini di isolamento acustico. Se il primo modello è ideale per chi utilizza gli auricolari soprattutto per telefonare, il secondo è il preferito di chi ama ascoltare la musica con una resa perfetta e senza dover fare i conti con l’ambiente circostante. Nel caso degli auricolari in-ear è doveroso sottolineare come, soprattutto nei modelli più economici, i gommini che aiutano l’aderenza al canale uditivo non sempre riescono a tenere l’accessorio attaccato all’orecchio con cadute frequenti e qualche disagio – dovuto a un suono che diventa spesso ovattato - quando si telefona.