Il progetto della città The Line, in Arabia Saudita - Foto: screenshot YouTube/NEOM
Il progetto della città The Line, in Arabia Saudita - Foto: screenshot YouTube/NEOM

Zero auto, niente strade, traffico e inquinamento, tutti i servizi a portata di una passeggiata di cinque minuti, collegamenti ultraveloci per i pendolari: è The Line, il nuovo progetto urbanistico annunciato dal principe dell'Arabia Saudita Mohammad bin Salman. L'avveniristica città ospiterà un milione di abitanti e sarà composta da una serie di comunità disposte su una linea retta lunga 170 chilometri, che corre dalla costa del Mar Rosso nel nord-ovest del paese fino all'interno, attraversando deserti e montagne. La sua costruzione dovrebbe prendere il via già nei prossimi mesi.

Come funziona The Line

Il concetto portante della città è la sua disposizione su tre livelli sovrapposti. Su quello in superficie, interamente pedonale e privo di strade per le auto, trovano posto le abitazioni, gli uffici, gli spazi lavorativi e le attività commerciali. I nuclei residenziali saranno organizzati in modo che le aree verdi e tutti i servizi necessari per la vita quotidiana, dalle scuole alle strutture ricreative, siano raggiungibili da chiunque in un raggio di cinque minuti a piedi.

Il livello intermedio si trova sottoterra ed è destinato alle infrastrutture e alla logistica, come una sorta di spina dorsale invisibile che garantisce il funzionamento della città. Il terzo livello accoglie i trasporti, con veicoli a guida autonoma e soprattutto treni ad altissima velocità: nessuno spostamento, nemmeno andando da un estremo all'altro della Line, richiederà più di 20 minuti. L'intelligenza artificiale sarà implementata in modo massiccio per monitorare ogni operazione e attività e migliorare la vita quotidiana dei residenti, e la città sarà interamente alimentata con energia rinnovabile.





Quanto costa la nuova città

I costi stimati per la realizzazione della Line si aggirano fra i 100 e i 200 miliardi di dollari. Andrà a integrarsi all'interno di un progetto urbanistico ancora più vasto, ribattezzato Neom, una sorta di fantascientifica città-stato da 500 miliardi di dollari che occuperà una superficie pari a 33 volte quella di New York. Annunciata nel 2017, la megalopoli è al centro di un'accesa controversia per questioni relative al rispetto dei diritti umani. Come raccontato dal Guardian, la regione scelta per la sua realizzazione è abitata dalla tribù Huwaitat: 20mila beduini rischiano di essere sfrattati dalle loro terre.