I guai legali del cantante Marilyn Manson sembrano ben lontani dall’avere fine. La rockstar ha infatti accettato di consegnarsi alla polizia di Los Angeles, in possesso di un mandato di arresto derivante da un episodio verificatosi nel New Hampshire nel 2019. A riportarlo è il sito Deadline di Hollywood. Il fatto, che sarebbe accaduto durante un concerto, vedrebbe l’artista

Manson protagonista di un episodio increscioso: avrebbe sputato a una persona con una videocamera. Il mandato è stato emesso a maggio a Gilford, dopo che Manson non aveva risposto alle accuse presentate contro di lui in quella giurisdizione.

Adesso rischia una condanna di un anno.