di Nicole Fouquè

È nel percorrere nuove strade che si cresce, è nel confrontarsi con nuovi mondi mantenendo la propria attitudine che si mette a fuoco l’obiettivo, accelerando quando gli altri frenano. Così Manuel Ritz, brand del gruppo Paoloni, prosegue nel suo percorso stilistico rivolto a un pubblico moderno e dinamico. Scelta che coincide con l’ingresso della nuova generazione aziendale che vede in Diletta Paoloni il volto e la mentalità ideale per sostenere questa crescita. Brand coordinator e membro del cda dell’azienda della famiglia e della quale il padre Michele Paoloni è presidente, inizia il suo percorso nel 2010. Oggi, a soli 32 anni, Diletta rappresenta l’azienda: una figura eclettica e dalle competenze trasversali e che sta lavorando su nuovi codici come il recente lancio della collezione donna e che vedrà rinnovato anche il processo di creazione delle collezioni attraverso soluzioni innovative. La sfida: trasformare una tradizione in valori accettati dalle necessittà di mercato. Da qui la scelta di un linguaggio rivolto sempre più a una nuova generazione che si approccia a una community che corre su corde narrative digitali come una web serie. "Abbiamo rivisto – spiega Diletta – il nostro investimento media, approdando anche in tv. La serie web Mr. Manuel Ritz, completa uno story telling intorno al nostro cliente attraverso il linguaggio delle serie, ma on line". La web serie, che si sviluppa su 4 puntate trasmesse sui social ogni 20 giorni, nasce con l’intento di dare risposta alla domanda: chi è Manuel Ritz? Il clan sta cercando indizi per costruire o scoprire questo personaggio che vive nei loro pensieri e nella loro attitude. Chi è Mr. Manuel Ritz? Una mascotte, un pensiero, un modo di vivere? Un’attitudine? Una parola? Nessuno, per ora, lo sa. Forza e dna del brand è uno stile in grado di contraddistinguersi, un senso di appartenenza che identifica uomini e donne di diverse etàcon passioni legate allo sport, all’arte, al design, alla lettura. Un vero e proprio clan e i protagonisti della campagna pubblicitaria sono i membri stessi che come il personaggio della serie hanno il volto coperto da diversi oggetti: un libro, un palloncino, una mano con l’asterisco disegnato. Un linguaggio non stereotipato dove conta l’essere e non l’apparire, qualcosa di più ricercato in grado di identificare proprio il brand che in questo modo possa più che mai dire la parola d’ordine: “I am Manuel Ritz”. A sostegno di questa campagna anche un investimento retail come spiega Diletta Paoloni: "Abbiamo deciso di investire in maniera ancora più importante per supportare da vicino i nostri clienti stimolando il sell out attraverso delle azioni che uniscano negozio fisico a quello digitale. Le vetrine sono tracciabili tramite QR code e spingono al coinvolgimento dell’utente direttamente sul punto vendita, per poi avere una visibilità on line". Il brand vuole dare voce alla personalità dei propri utenti che interpretano in maniera del tutto libera e personale il loro modo di essere.