Amava molto le botteghe degli antiquari, e le visitava ovunque andasse, ma anche i mercatini della strada dove trovava le memorie delle persone comuni, creando, come l’ha definita Elena Gregori, vedova di Philippe Daverio, una "folle collezione", parte della quale andrà ora all’asta a Milano per sostenere la futura Casa Daverio con la sua immensa biblioteca.

A pochi mesi della scomparsa nel settembre scorso del critico e storico dell’arte, ma anche gallerista, saggista e politico, sarà possibile ammirare i suoi beni collezionati, dal 7 al 18 aprile a Palazzo Crivelli, in una esposizione (su appuntamento), seguita dal 20 al 22 aprile dall’incanto organizzato da Il Ponte.

Oltre agli oggetti appartenuti a Daverio, anche una selezione di beni appartenuti all’ex dirigente Fiat e presidente Rcs Cesare Romiti, morto nell’agosto scorso. Nella collezione Daverio spicca un nucleo di opere legate al mondo delle Arti Decorative del ‘900 e del Design, arredi liberty, mobili di gusto francese o di marca milanese.