Un momento di 'Adrian' (Ansa)
Un momento di 'Adrian' (Ansa)

Roma, 8 novembre – ‘Adrian’ torna, non brilla e attacca il pubblico da casa. Dopo le prime quattro puntate trasmesse a gennaio, e poi sospese (ufficialmente per le condizioni di salute dal Molleggiato), Canale 5 e Adriano Celentano provano a ridare nuova linfa all’innovativo show ‘Adrian Live – Questa è la storia…’ sperando in un’inversione di rotta. E nella prima parte il programma raggiunge i 3.869.000 spettatori pari al 15.41% di share, mentre il cartoon crolla al 10.44% di share, con 1.859.000 spettatori (al debutto, lo scorso 21 gennaio, lo show esordì con il 19% di share)

I dati non bastano, comunque, per vincere la gara degli ascolti visto che la fiction ‘Un passo dal cielo’ tiene incollati davanti al piccolo schermo ben 4.407.000 italiani, pari al 19.95%. Ma in casa Mediaset c’è soddisfazione. “Celentano è tornato e ha illuminato Canale 5 con la sua energia, il suo talento, la sua personalità” commenta Giancarlo Scheri, direttore di rete. Questo show “svetta tra i più iconoclasti e visionari, e va ad aggiungersi ai tanti primati di un artista che ha sempre anticipato tempi e mode” continua Scheri.

Ma cosa ha fatto Celentano? È partito in quarta togliendosi qualche sassolino dalla scarpa in merito al flop delle prime puntate. “Voi mi avete condannato, accusandomi di essere poco presente. Senza minimamente pensare ad Adrian, alle cose che voleva dirvi” dice il Molleggiato rivolgendosi direttamente al pubblico da casa. E continua: “Voi eravate arrabbiati perché io non ero in scena, e quando lo ero, non parlavo e non cantavo. Ma voi, adesso, siete ritornati, nella speranza che io mi comporti diversamente: non lo farò”. Il monologo prosegue fino al colpo di scena: “Stavolta ve lo do io il motivo per cambiare canale. Perché io me ne vado. Spegnete tutto”. E dopo la provocazione, Celentano torna in scena e inizia a cantare.

A dar man forte al visionario Celentano arriva un parterre eccezionale d’ospiti: Gerry Scotti, Paolo Bonolis, Carlo Conti, Piero Chiambretti e Massimo Giletti. Con i big della conduzione tv, il Molleggiato dà vita a una tavola rotonda sulle condizioni di salute della televisione di oggi, che non è affatto morta però è cambiata, adattandosi non solo alle nuove abitudini dello spettatore, ma anche a un linguaggio più rapido e immediato, ereditato dal web. Si parla anche di ambiente e di donne. Il talk è vivace e a ognuno degli ospiti il padrone di casa lancia frecciatine sulle rispettive trasmissioni. Dopo la lunga chiacchierata e le performance del Molleggiato, arriva la serie animata ‘Adrian’, con un riassunto delle puntate precedenti curato da Alessio Boni, per ricordare la lotta dell'orologiaio Adrian che, insieme alla bella Gilda, si schiera contro il potere autoritario di un distopico paese del 2068.