23 feb 2022

Creare oasi nel deserto nella Dubai globale

INNOVAZIONE E SVILUPPO SOSTENIBILE Gil studenti saranno divisi in sei gruppi e lavoreranno su tre diversi argomenti: le condizioni abitative nelle aree rurali del Margham (nelle foto) e degli alloggi per il turismo esperienzali, l’innovative farming e il tema ‘food hub’, luoghi per la conoscenza del cibo e per educare, allo stesso tempo, all’agricoltura locale
Creare oasi nel deserto nella Dubai globale

COSTRUIRE REALTÀ ABITATIVE e produttive moderne e innovative, capaci di attivare nuovi scambi e di dare slancio a contaminazioni funzionali tra città e campagna, partendo dalla relazione territoriale che sussiste tra una città globale e ultramoderna come Dubai e le sue aree periurbane, in particolare le oasi desertiche che si trovano alle porte della capitale dell’emirato. È questo, in estrema sintesi, l’obiettivo di ‘Oases in the desert’, workshop proposto dal corso di studi in Ingegneria edile e architettura della facoltà d’Ingegneria dell’Università Politecnica delle Marche in collaborazione con il dipartimento di Architettura della scuola di Architettura, Arte e Design dell’American University in Dubai. Un laboratorio di co-creazione e di scambio che si svolge in parte negli spazi del Padiglione Italia creato per l’occasione di Expo Dubai e in parte negli spazi messi a disposizione dall’American University nel proprio campus nella metropoli. Al workshop partecipeano quindici studenti dell’Università Politecnica delle Marche, selezionati su base meritocratica e altri quindici giovani iscritti all’Università Americana di Dubai, che sono supervisionati dai professori di entrambe le università. I partecipanti, suddivisi in sei gruppi, lavorano su tre diversi argomenti relativi al sito desertico-rurale di Margham. In particolare, esploreranno le tematiche inerenti il ‘temporary living’, studiando le condizioni abitative delle case dei lavoratori di campagna e quelle degli alloggi dedicati al turismo esperienziale; approfondendo inoltre le problematiche relative al cosiddetto innovative farming, analizzando le produzioni e il mercato locale per progettare un luogo per produrre, vendere e comprare gli alimenti prodotti nel deserto Arabico; infine gli studenti universitari si confronteranno riguardo ai food hub, luoghi di diffusione della conoscenza legata al cibo che possano essere al contempo spazi per educare all’agricoltura locale. "L’idea su cui si fonda questo workshop è quella di mettere a sistema l’architettura con le tecnologie più innovative legate alla produzione di alimenti — ...

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