Martedì 28 Maggio 2024

Turchia, secondo volo per il caccia stealth Kaan. La risposta di Ankara ai jet F-16 americani

Il TF-X è un caccia multiruolo di ultima generazione. Nella versione biposto, oltre all’armamento di base, il secondo pilota controlla i micidiali droni Bayraktar

Istanbul, 8 maggio 2024 - Si chiama TAI TF-X Kaan ed è la risposta turca al caccia multiruolo F-16 Fighting Falcon americani, che presto sarà sostituito nelle forze aree di Ankara. L'arsenale militare della Turchia è in continua evoluzione grazie ai massicci investimenti voluti dal presidente Recep Tayyip Erdogan, e dopo il successo nelle esportazioni a livello internazionale di droni, armamenti e blindati, ora punta ad avere un suo caccia stealth di quinta generazione che le consenta di rivaleggiare in fatto di superiorità aerea con il meglio della produzione americana, britannica, russa e cinese.

Il caccia turco TAI TF-X Kaan
Il caccia turco TAI TF-X Kaan

Kaan, il Re dei Re turco

Il Kaan ("Re dei Re") non è ancora pronto ad entrare in servizio, ma la sensazione è che non manchi molto per vederlo in azione. In fondo Istanbul ha in progetto di sostituire i caccia Usa già dal 2010, ma il programma ha subito ritardi perché la Turchia, già impegnata con i F-35 Joint Strike Fighter, aveva preferito ordinare 100 jet della Lockheed Martin. Nel 2015 il primo ministro turco di allora, Ahmet Davutoğlu, svelò che il futuro TF-X sarebbe stato un caccia bimotore. Iniziò così nel 2016 il progetto del National Combat Aircraft (in turco Milli Muharip Uçak o MMU) con cui la Turchia mirava a costruire il proprio jet di ultima generazione. Il progetto fu affidato alla Turkish Aerospace Industries, Inc. (TAI), azienda pubblica turca che si occupa di progettazione, sviluppo, produzione di sistemi aerospaziali, che nel caso strinse un accordo di collaborazione con la britannica BAE Systems plc (BAE), specializzata anch'essa nel settore aerospaziale e della difesa, per una cooperazione reciproca nello sviluppo del progetto di caccia stealth. Il progetto ebbe l'impulso decisivo quando nel 2019 Washington escluse la Turchia dal programma dei F-35 perché Ankara aveva acquistato dalla Russia il sistema di difesa aerea S-400 Triumf.

Il caccia turco TAI TF-X Kaan
Il caccia turco TAI TF-X Kaan

Simile al Raptor

A oggi il jet Kaan è al secondo volo di prova, durato 14 minuti, in cui ha toccato la velocità di 230 nodi e l'altezza di 3 mila metri. Il primo prototipo è stato mostrato al pubblico ancora sulla catena di montaggio con un video il 23 novembre 2022. Nel 2023 c’è stata la prima uscita (Accesi i motori e rullaggio) in cui notò subito la somiglianza con il caccia stealth F-22A Raptor, ma più piccolo, con una configurazione di base e una linea degli spigoli simili al caccia Usa. La Tai, dopo la versione monoposto TF-X, ha annunciato anche una variante biposto del Kaan dove il secondo pilota avrà il compito di coordinare e gestire droni come il Bayraktar Kizilelma e il Bayraktar TB2, di cui il nuovo caccia sfrutta una tecnologia simile sviluppata per rendere i Uav difficilmente identificabile dai radar. Inoltre sarà protetto da un sistema di guerra elettronico a 360 gradi. Spinto da una motorizzazione che ancora risente dell'industria americana, Ankara è già al lavoro per una risposta nazionale con la Tusaş Engine Industries (TEI), nella stessa ottica sono stati sviluppati i sistemi di bordo affiodati alla turca ASELSAN, che sta sviluppando un avanzato radar AESA.