Lunedì 15 Aprile 2024

Terremoto a Taiwan, la Cina pronta a fornire aiuti. Ma intanto schiera 30 jet e 9 navi da guerra intorno all’isola

E’ il sisma più forte degli ultimi 25 anni nell’area del mar cinese. Pechino: “Disposti a fornire assistenza in caso di catastrofe”. Dopo la chiamata Xi-Biden lo spiegamento dei mezzi militari cinesi è massiccio. Aeronautica militare taiwanese: 6 jet F-16 danneggiati, ma presto di nuovo in servizio

Roma, 3 aprile 2024 – Pechino tende una mano verso Taiwan. L’Isola è stata colpita questa mattina da un violento terremoto di magnitudo 7.4 registrato sulla costa orientale. E’ stato “il più forte degli ultimi 25 anni”, come affermato dal direttore del Centro sismologico di Taipei, Wu Chien-fu. La Cina si è detta “molto preoccupata ed esprime le sincere condoglianze ai connazionali colpiti dal disastro”, afferma un portavoce del governo cinese, precisando che presterà “molta attenzione al disastro e alle situazioni successive” e che sarà “disposta a fornire assistenza in caso di catastrofe”.  Ma questo è solo un lato della medaglia. Infatti, Pechino ha schierato 30 jet e 9 navi da guerra intorno all’isola nella finestra delle ultime 24 ore. Uno dei dati giornalieri più alti del 2024. D’altro canto, l’aeronautica taiwanese ha riferito che sei aerei da combattimento F-16 sono stati “leggermente danneggiati” nel corso del sisma. I mezzi militari si trovano in una delle basi nella contea di Hualien da dove sono di solito fatti decollare per contrastare le incursioni dei jet cinesi, sempre più frequenti intorno all'isola. Secondo i media locali, tuttavia, gli aerei “sono destinati a tornare in servizio molto presto”.

Terremoto a Taiwan (Ansa)
Terremoto a Taiwan (Ansa)

Lo spiegamento di forze cinesi nelle ultime 24 ore è avvenuto subito dopo la telefonata tra i presidenti cinese Xi Jinping e americano Joe Biden

La questione di Taiwan "è la prima linea rossa insormontabile nelle relazioni sino-americane", ha avvertito Xi Jinping al telefono con il suo omologo. Assicurando poi che Pechino “non lascerà che le attività separatiste, la connivenza esterna e il sostegno alle forze dell'indipendenza di Taiwan restino incontrollati". Pertanto, ha aggiunto: "Ci auguriamo che gli Stati Uniti mettano in pratica la dichiarazione positiva del presidente di non sostenere l'indipendenza dell’isola". Mentre Biden ha esortato il suo omologo a mantenere la calma e la pace, mentre la democrazia autogovernata rivendicata da Pechino si prepara all'insediamento del neoeletto presidente Lai Ching-te in maggio.

Successivamente, venti aerei sono entrati nella zona di identificazione della difesa aerea (Adiz) dell'isola. Le forze armate di Taiwan “hanno monitorato la situazione e hanno impiegato aerei (di pattugliamento), navi della Marina e sistemi missilistici costieri in risposta alle attività rilevate”.