Mosca, 2 settembre 2021 - Un studente liceale ha corretto il presidente russo Vladimir Putin, 'professore' in occasione del primo giorno di scuola, provocando l'ira della preside Yulia Ryabtseva, che ha denunciato una "certa arroganza" del giovane, privo di "modestia". Ma la tanta preoccupazione della direttrice è stata subito placata dallo stesso Putin che ha ringraziato il giovane della correzione, e più tardi è dovuto intervenire anche il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, che ha preso le distanze dal commento della preside, assicurando che "nessuno espellerà questo bambino così talentuoso e ben informato". 

I fatti: Putin, 'salito in cattedra' nella città di Vladivostok per il primo giorno di scuola, durante la lezione di storia ha commesso un errore. Il un video si vede il numero uno del Cremlino, mentre parla della battaglia di Poltova del 1709, avvenuta durante "la guerra dei Sette Anni", ma subito il pronto e preparato giovane, Nikanor Tolstykh, ha alzato la mano e gli ha fatto notare che si trattava della Grande Guerra del Nord, durata dal 1700 al 1721. Putin ha riconosciuto di essersi sbagliato e ha ringraziato il ragazzo per la "piccola correzione".