Parigi, 9 settembre 2019 - Michael Schumacher è Parigi per una cura definita "top secret". L'indiscrezione arriva dai media francesi, dopo che da tempo si rincorrono le voci sulle reali condizioni di salute del campione di Formula 1, rimasto gravemente ferito in un incidente sugli sci nel 2013. Schumacher, trasferito in elicottero, è ricoverato all'ospedale Georges Pompidou. L'ex pilota tedesco - si legge sul sito de Le Parisien - si troverebbe nel reparto di chirugia cardiovascolare, scortato a vista dalla sicurezza: "E' nelle mani del professor Philippe Menasché, un eminente cardiochirurgo di 69 anni, pioniere della terapia cellulare nella cura dell'insufficienza cardiaca". Menasché è però anche nel consiglio d'amministrazione dell'Istituto del cervello e del midollo spinale. Al Pompidou è stato visto oggi anche il noto chirurgo ortopedico Gerard Saillant.

Raggiunti al telefono, il professor Menasché e la direzione dell'ospedale non hanno confermato né smentito la notizia, trincerandosi dietro il segreto professionale. 

"Cura a base di cellule staminali"

Secondo le informazioni in possesso de Le Parisien,  Schumacher, 50 anni, sarà  sottoposto a "infusione di cellule staminali per ottenere un'azione anti-infiammatoria sistemica, vale a dire in tutto l'organismo". Il trattamento dovrebbe iniziare domani mattina, le dimissioni sarebbero previste per mercoledì. Non sarebbe la prima volta che Schumacher viene trasferito a Parigi. Fonti giornalistiche francesi assicurano che ci sono almeno altri due precedenti.  Le stesse fonti dicono anche che Schumacher era atteso nella capitale a luglio, ma che l'appuntamento è stato rinviato per un problema di salute imprevisto. 

L'incidente di Schumacher 

Il 29 dicembre del 2013 Michael Schumacher si schianta su una roccia con gli sci. All'ospedale di Grenoble diagnosticano una grave lesione alla testa che richiede un intervento neurochirurgico immediato. Il pilota viene operato due volte, per quattro settimane è mantenuto in coma artificiale, poi è trasferito nel reparto di rianimazione. Lascia Grenoble per l'ospedale di Losanna nel giugno del 2014. Tre mesi dopo è dimesso e ritorna nella sua casa a Gland, sulle rive del Lago di Ginevra, assistito da strumentazione tecnologica sofisticata e dalle cure amorevoli moglie Corinna, che allo stesso tempo riesce a imbastire un cordone di assoluta riservatezza intorno al coniuge. Da allora le informazioni sul suo stato di salute sono centellinate. La famiglia ha interrotto il silenzio solo lo scorso gennaio, alla vigilia del 50esimo compleanno del campione: "Facciamo tutto ciò che è umanamente possibile per lui, è nelle mani migliori". Dall'incidente Schumacher non è mai apparso in pubblico.